
Quella che doveva essere una serata di celebrazione della libertà di stampa si è trasformata in un incubo di sicurezza nazionale. Sabato sera, 25 aprile 2026, il tradizionale Gala dei Corrispondenti della Casa Bianca (WHCA) è stato bruscamente interrotto da una serie di colpi d’arma da fuoco che hanno scatenato il panico tra i circa 2.600 invitati, tra cui giornalisti, celebrità e i massimi vertici dell’amministrazione statunitense.
L’incidente è avvenuto intorno alle 20:30 (ora locale) presso il Washington Hilton, poco dopo l’inizio della cena. Secondo le prime ricostruzioni del Secret Service, un uomo armato ha aperto il fuoco nei pressi dell’area dei magnetometri, il principale varco di sicurezza esterno alla sala da ballo. Testimoni oculari, tra cui il noto giornalista Wolf Blitzer di CNN, hanno riferito di aver udito tra i sei e gli otto spari ravvicinati, descrivendo scene di caos con i presenti che ercavano riparo sotto i tavoli.
Il Presidente Donald Trump, seduto sul palco principale accanto alla First Lady Melania Trump e al Vicepresidente JD Vance, è stato immediatamente circondato dagli agenti del Secret Service e scortato fuori dalla sala verso un luogo sicuro. Pochi minuti dopo l’evacuazione, il Presidente ha rassicurato il Paese tramite un post su Truth Social: “Il Secret Service e le forze dell’ordine hanno fatto un lavoro fantastico. Hanno agito con rapidità e coraggio. L’attentatore è stato catturato”. Trump ha confermato che anche la First Lady e il Vicepresidente sono in “perfette condizioni”.

L’FBI ha confermato l’arresto di un sospetto, identificato come Cole Tomas Allen, 31 anni, bloccato a terra dagli agenti subito dopo aver esploso i colpi. Nonostante il fermo immediato, un agente del Secret Service è rimasto ferito durante lo scontro ed è stato trasportato in ospedale.L’evento è stato ufficialmente annullato e sarà riprogrammato entro 30 giorni. Le autorità hanno isolato l’intera area dell’hotel Hilton, mentre elicotteri della polizia hanno sorvolato la capitale per ore per escludere la presenza di complici. Il Presidente Trump terrà una conferenza stampa d’urgenza dalla Casa Bianca nelle prossime ore per fornire ulteriori dettagli sull’accaduto.
L’evento evidenzia una falla critica nei protocolli di sicurezza e rafforza la narrativa del martirio politico per Trump, consolidando la sua base.
Tale violenza politica rischia di diventare un elemento strutturale della democrazia statunitense, influenzando negativamente la stabilità interna e le tensioni geopolitiche globali.
Giuseppe Basilico

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