Elena Pampana, pisana, è la nuova Presidente regionale delle Acli toscane. Un evento particolarmente significativo anche perché per la prima volta una donna è alla guida dell’Associazione in una delle Sedi regionali che con 153 strutture di base e quasi 20mila iscritti e numerose associazioni specifiche aderenti è una delle prime d’Italia. Un team tutto al femminile perché Vice Presidente è l’aretina Manuela Pisaniello ( Delega al Welfare),
Elena Pampana ,44 anni, laureata in Giurisprudenza, ha già compiuto un lungo percorso nelle Acli. Iscritta dal 2007 dal 2008 al 2016 ha fatto parte della Presidenza provinciale di Pisa,( dal 2016 come vice presidente). Poi nei successivi otto anni dirigente regionale come responsabile dello sviluppo associativo e dal 2022 Vice Presidente regionale.
Qui un’intervista video con la neo Presidente e con altri dirigenti Acli e Fap Acli in occasione del Congresso regionale
Nel video interviste a Elena Pampana (Presidente reg Acli) Serena Spinelli Assessora al Welfare Regione Toscana, Giacomo Martelli (Vice Pres Nazionale Caf Acli) ,a vari dirigenti della Fap Acli Luigi Fanciulli (Segretario reg ) Paolo Formelli (Vice Segr,Nazionale) Claudio Barsacchi (Segr prov Firenze) Alberto Macerata (Segr prov Pisa) e al Presidente US Acli Toscana Leonardo Cappellini.
Parlando del fatto che le Acli sono una presenza forte nella società toscana, Elena Pampana ha rilevato che “ la nostra forza è di agire come sistema, quindi sia mediante il sistema dei Circoli presenti sul territorio e con il sistema dei servizi (ad esempio il Patronato e il Caf) che venendo incontro ai bisogni aiutano molte persone ad avere tutele e a far valere diritti previste dal nostro ordinamento.
Circa le strutture territoriali ha osservato che la struttura tradizionale del Circolo è ancora preponderante ma accanto ad essa di stanno affiancando forme associative diverse per intercettare bisogni e sviluppare progettazioni sociali che realizzino il bene comune sui territori, con particolare attenzione alle aree interne.
A proposito del tema del Congresso “Il coraggio della pace” la neo Presidente regionale ha sottolineato che la pace è un tema centrale per tutti e deve esser vista non solo come assenza di guerra ma anche come condizione attiva per promuovere democrazia, giustizia e cooperazione fra i popoli.
Gabriele Parenti

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