
Una crisi sottaciuta dalla politica europea nel suo complesso, dall’informazione e dalle gerarchie ecclesiastiche.
Società Libera, Associazione di cultura liberale, ritiene che necessita contrastare l’opera in corso di cancellazione della nostra storia, della nostra tradizione, della nostra cultura, della nostra religione, anche promuovendo presidi silenziosi nei pressi delle porte chiuse delle Chiese di diverse città.
Se narrazione e intendimenti degli intellettuali di Davos si possono racchiudere così: “per il futuro di un mondo resiliente, equo e sostenibile si richiede un riesame del ruolo della morale e dei valori” siamo al ripensamento non solo del Cristianesimo ma delle Confessioni in quanto tali.
Sono intendimenti che tendono all’omologazione e al restringimento delle libertà individuali tese ad indirizzarci verso relazioni e forme di vita a noi fondamentalmente estranee.
Testimoni di una Storia che non può essere cancellata, con la nostra presenza e un’intelligente informazione, capace di proiettarsi verso il futuro, possiamo dare forza a queste testimonianze.
Le genti della tradizione cattolica, delle visioni politiche slegate dal mondo di ieri, camuffato da un europeismo intriso di vacuo modernismo, di un liberalismo praticato e non chiacchierato, PER IL NOSTRO FUTURO, SARANNO IN P.ZZA DEL POPOLO

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