• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il prete giusto con gli immigrati e ingiusto con gli italiani

L’occupazione abusiva della casa è un reato. E non può essere raccontato come nient’altro. Occupare non è giusto né tantomeno è un diritto, perché lede, al contrario, il diritto della proprietà privata, che va tutelata e protetta. L’occupazione non è giusta nei confronti di tutti coloro che grazie ai sacrifici di una vita sono riusciti ad acquistare la loro casa; non è giusta nei confronti di quanti per difficoltà economiche sono costretti a pagare mensilmente l’affitto, e soprattutto non è giusta nei confronti di tutti quei giovani che, pur sacrificandosi, si vedono costretti a non poter lasciare la casa dei genitori.

di Daniela Piesco | 3 Ottobre 2023
Una recente foto di Don Giusto Della Valle (fonte Diocesi di Como)

È polemica per la proposta-provocazione lanciata da don Giusto Della Valle,definito il prete rivoluzionario, che guida la parrocchia Prepositurale S.Martino Rebbio (Como). Sul periodico della parrocchia “Il Focolare” il religioso firma un editoriale nel quale affronta il problema dell’emergenza casa e lancia le sue proposte. Tra queste, di fatto, anche quella più estrema dell’occupazione degli immobili sull’ esempio dello spin time il palazzo occupato abusivamente a Roma

Al di là della constatazione, che sarebbe la consacrazione di un diritto che tutti avessero un immobile, non si capisce che cosa ci sia di rivoluzionario in questa proposta ma sicuramente si evince che cosa c’è di illegale : perché ribadiamolo occupare abusivamente gli immobili è illegale,è un reato.

L’occupazione abusiva della casa è un reato. E non può essere raccontato come nient’altro. Occupare non è giusto né tantomeno è un diritto, perché lede, al contrario, il diritto della proprietà privata, che va tutelata e protetta. L’occupazione non è giusta nei confronti di tutti coloro che grazie ai sacrifici di una vita sono riusciti ad acquistare la loro casa; non è giusta nei confronti di quanti per difficoltà economiche sono costretti a pagare mensilmente l’affitto, e soprattutto non è giusta nei confronti di tutti quei giovani che, pur sacrificandosi, si vedono costretti a non poter lasciare la casa dei genitori.

E soprattutto lei,caro don (in)Giusto che è un uomo di fede che ci insegna che il rispetto è uno dei valori fondanti nella persona ,lanciando queste proposte sta mancando di rispetto a quelle centinaia di migliaia di famiglie che decidendo di vivere nella legalità sono da anni in attesa di un immobile.

L’occupazione è una vera e propria violenza e pertanto vanno adeguatamente puniti tutti coloro che intraprendono tale azione illegale, negando ad altri i diritti di cui, invece, dovrebbero godere.

Daniela Piesco

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, emergenza, genitori, giovani, provocazione, roma

Info Daniela Piesco

Avvocato, giornalista pubblicista, direttore responsabile del quotidiano online “L’Eco del Sannio” di Benevento, condirettore del giornale internazionale on line “Radici”. Appassionata di cultura, politica e attualità scrive su “L’Eco di Milano e Provincia”, sul “Corriere Nazionale”, sul “Corriere di Puglia e Lucania” e su “Stampa Parlamento”.
“Sono fermamente convinta, prendendo a prestito le parole di Moravia, che quando le informazioni mancano, le voci crescono.”

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Giovanni

    4 Ottobre 2023 alle 15:43

    Questo prete oltreché delinquente è anche imbecille. Infatti, cosa impedisce a chicchessia di occupare abusivamente un appartamento già abusivamente occupato in precedenza, magari da persone fragili in stato di necessità. Così ad ingiustizia si aggiunge ingiustizia. Sicuro che questo prete avesse connesso il cervello prima di scrivere sul giornale parrocchiale? Ammesso e non concesso abbia un cervello. ???

    Rispondi
  2. Enrico Martelloni

    4 Ottobre 2023 alle 11:34

    “Un prete “, in gerente il clero è avverso allo Stato laico, anzi è avverso ad esso se non se ne può impossessare. Ragion percui, farà tutto per destabilizzarlo. Con questo, vorrebbero un regno loro di poveri e sottomessi in antitesi con i principi libertari.

    Rispondi
  3. avv. Cesare Colombo

    3 Ottobre 2023 alle 19:22

    un prete che spinge i fedeli a commettere reati non fa che confermare quanti danni ha prodotto la religione nei confronti di uno stato che cerca faticosamente di diventare uno stato di diritto.
    Comunque questo signore ha commesso il reato previsto dall’art.414 del nostro codice penale e va denunciato (istigazione a commettere reati). Infatti l’occupazione di edifici pubblici o privati è punibile ai sensi dell’art. 633 del codice penale Se non lo denuncia un procuratore della Repubblica lo può fare ogni cittadino.
    Più valore avrebbe una denuncia collettiva che costringerebbe la Procura ad intervenire.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti