
(fonte pagina Facebook Metropolitane Milanesi SpA)
Oggi (ieri per chi legge ndr) si inaugura la stazione della M4 di San Babila, che potrà finalmente sfrecciare sino a Linate.
Senz’altro un’ottima cosa.
Ma, se fossi nel Sindaco, eviterei stucchevoli trionfalismi.
Perchè la realizzazione dell’opera non si può certo dire che abbia configurato una buona pratica.
Il progetto esecutivo è del 2005 (18 anni fa).
I lavori sono iniziati nel 2012 (11 anni fa)
L’ultimazione era prevista per il 2015 (8 anni fa).
Le stazioni realizzate sono 8 su 21 (previste entro il 2024 e staremo a vedere..).
Non pare proprio una tempistica di cui menar vanto e che si è interamente articolata con le amministrazioni di centro sinistra.
Quindi tutti contenti. Ma di certo nessuno è stato un fenomeno.
Ciò detto mi pare evidente che, per quanto riguarda le infrastrutture, le giunte della Prima Repubblica battano nettamente quelle con l’elezione diretta del Sindaco.
In 30 anni le prime hanno realizzato tre linee.
Le seconde solo due, di cui una (la 5) “leggera” e senza conducente.
La linea 1 impiegò 7 anni di lavori per essere ultimata (la 4 ce ne ha messi 11 per essere pronta a meno del 50%, 8 stazioni su 21) e scavando “in trincea” ovvero con una metodologia superata dalle attuali tecniche che avrebbero dovuto garantire una maggior snellezza di tempi.
Si dirà; ma era un’altra città.
Ecco, appunto.
Ed erano altre amministrazioni.
Stefano Pillitteri

A Roma, se direbbe: Pensa te’ … ch’ so pure piatt, se avesse’ i settecolli più sette per sette più venti secoli de’ rompimenti dal fracassato Giulio in poi, quant’ n’avesser fatte!
Ovviamente, il problema dell’etica politica, madre sconosciuta dalla sua figliolanza: i partiti/fazioni, resterà immutato nei secoli, avendo rifiutato nel tempo il nutrimento dell’ormai dimenticata “Etica”, il cui destinatario (Figlio dell’autore padre – Aristotele) la prende su di sé aggiungendo il suo nome.