
Il provvedimento del governo per l’obbligo del green pass a personale docente e non docente è timido. Solo un primo passo verso una scuola che sia sicura in presenza e non potenziale fucina di malattie. La scuola potrà essere sicura solo se anche gli studenti saranno vaccinati… è con questo rischiamo di sfondare una porta aperta, che però è ancora chiusa dovendo/potendo arrivare a questo risultato con una programmazione (che nei particolari non c’è), anche magari organizzando un primo periodo a distanza fintanto che gli studenti non abbiano avuto la possibilità materiale di vaccinarsi. Una timidezza che speriamo sia auspicio e sprone.
Quel che colpisce sono le reazioni di molti addetti ai lavori * che mostrano preoccupazione per il personale e che sembrano disinteressarsi degli studenti.
Probabilmente è questione di approccio: c’è chi vive la scuola come mondo del lavoro e chi come luogo di formazione dei giovani. Ovviamente i due aspetti vanno coordinati, ma abbiamo più che l’impressione che in questa tragedia pandemica ci sia chi opera prevalentemente per il proprio bene piuttosto che per quello pubblico.
La scuola non può essere prioritariamente un posto di lavoro o un business. Così lo hanno scolpito nei principi della Repubblica i nostri padri fondatori quando hanno reso obbligatoria quella di base, e così anche i legislatori successivi quando hanno esteso questa obbligatorietà.
Per questo restiamo basiti di fronte a chi ancora tentenna di fronte all’obbligo vaccinale (che per gli adulti del personale sono ampiamente scaduti i termini anche per la seconda dose vaccinale) e non organizza la propria missione solo ed esclusivamente a vantaggio degli studenti.
* Cisl-scuola tra gli altri
Vincenzo Donvito, Aduc

REFUSO Io sono derl parere che i vaccinati non siano meno contaggiosi o pericolosi di coloro che NON sono vaccinati.
Io sono derl parere che i vaccinati non siano meno contaggiosi o pericolosi di coloro che sono vaccinati.
E’ dimostrato che il vaccino non da l’immunità e che pertanto chi è in possesso del Green pass perchè vaccinato potrebbe essere positivo, positivo asintomatico e infettare gli altri.
Quindi a mio avviso se chi non è vaccinato deve fare un tampone ogni 48 ore per garantire una scuola sicura, anche il vaccinato deve fare il tampone ogni 48 ore per garantire la stessa sicurezza!
In questo modo non si creano discriminazioni di nessun genere.