• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

“Ostalgie: The Berlin Wall”: un videogame strategico e geopolitico che fa rivivere la fine della Guerra Fredda

L’obiettivo è, rimanere al potere il più a lungo possibile. In tale lasso di tempo potremo decidere di mantenere la linea dura e quindi non concedere nessun tipo di riforma, oppure riformare lo Stato, facendolo diventare socialista democratico oppure liberale.

di Luca Bagatin · 26 Marzo 2018

E’ il 1989, la Guerra Fredda sta volgendo al termine, ma i leader comunisti dell’Est europeo sono ancora saldamente al potere.

L’incontro fra il Cancelliere tedesco Helmut Kohl ed il Segretario del Partito Comunista dell’Unione Sovietica, il riformatore Michail Gorbaciov, sembrano accelerare la caduta ad Est del comunismo ma…ora tocca a te decidere se cambiare la Storia oppure confermarla !

Come ?

Attraverso “Ostalgie: The Berlin Wall”, un interessante ed intelligente videogame storico, strategico e geopolitico sviluppato dalla software house indipendente russa Kremlingames (www.kremlingames.com), già celebre per aver riattualizzato, lo scorso anno, l’ottimo videogame geopolitico “Crisis in the Kremlin”, degno di nota per l’originalità, la cura degli sviluppatori nella risoluzione dei bug del gioco e per il basso prezzo di vendita e che recensii entusiasticamente al seguente link: http://www.pensalibero.it/crisis-the-kremlin-un-videogame-sugli-ultimi-anni-dellunione-sovietica.

In “Ostalgie: The Berlin Wall” sarà possibile interpretare il ruolo del Capo di Stato (e quindi Segretario del Partito Comunista) di Repubblica Democratica Tedesca, Romania oppure Bulgaria socialista e prendere parte alle decisioni chiave per risollevare le sorti del Paese, tenendo sotto controllo innanzitutto vari fattori: mantenere l’unità del partito; aumentare il consenso popolare nei confronti del Leader; garantire un buon tenore di vita alla popolazione; evitare che la popolazione preferisca il blocco occidentale rispetto a quello orientale (oppure, viceversa, fare in modo che la popolazione preferisca le riforme di stampo capitalista), tenere sotto controllo il bilancio statale (incrementandolo e ripianando i debito contratti con l’estero), nonchè tenere sotto controllo il consenso dell’Unione Sovietica nei nostri confronti.

Tutto ciò sarà possibile, ad esempio, costruendo nuove industrie sul nostro territorio nazionale, oppure costruendo nuove statue di Lenin (che aumenteranno il rispetto nei confronti del nostro Leader), oppure sviluppando al meglio la scienza, il commercio con l’estero e l’economia (che potremmo decidere di riformare passando dal comunismo al capitalismo, oppure privatizzare gradualmente le nostre imprese e creare un sistema misto).

Attraverso vari e numerosi eventi storici realmente accaduti, che di volta in volta si presenteranno alla nostra attenzione attraverso apposite icone che compariranno sulla cartina geografica che troveremo nella schermata della Diplomazia, avremo inoltre la possibilità di prendere parte attiva alla Storia e decidere che cosa fare: sostenere ad esempio il governo comunista in Vietnam, oppure prendere accordi con l’opposizione ? Avviare accordi commerciali con la Cina, oppure declinare l’offerta ? Sostenere Milosevic durante la guerra in Jugoslavia (o Saddam Hussein in Iraq), oppure occuparci unicamente degli affari interni del nostro Paese ? Seguire la via riformatrice di Gorbaciov in URSS, oppure abbandonare via via l’Unione Sovietica e costruire noi stessi una nuova via al socialismo, che possa essere punto di riferimento anche per altri Paesi da includere nella nostra nuova alleanza economica, militare e strategica ? Si tenga conto che ogni nostra singola decisione influirà pesantemente sul futuro del nostro Paese ed anche sugli equilibri interni al Partito, oltre che sull’umore della popolazione e così via.

Se prenderemo decisioni non gradite a gran parte dell’apparato del Partito, ad esempio, la partita potrebbe avere termine in quanto saremmo cacciati dal Politburo. Se prenderemo decisioni non gradite a gran parte della popolazione, quest’ultima potrebbe ribellarsi e spodestarci attraverso una rivoluzione. A seconda poi se prenderemo decisioni gradite o non gradite ad altri Paesi, questi potrebbero decidere o meno di avviare rapporti commerciali e strategici con il nostro Paese oppure declinarli o revocarli.

Il gioco inizia il primo gennaio 1989 e l’obiettivo è, dunque, rimanere al potere il più a lungo possibile (sino almeno al dicembre 1991). In tale lasso di tempo potremo decidere di mantenere la linea dura e quindi non concedere nessun tipo di riforma, oppure riformare lo Stato, facendolo diventare socialista democratico oppure liberale. E’ inoltre possibile decidere se concedere elezioni democratiche (spesso su pressione di Gorbaciov, il quale tenterà in tutti i modi di convincerci ad introdurre la Perestrojka anche nel nostro Paese) oppure non concederle. Nel caso in cui introducessimo nell’ordinamento del Paese le elezioni democratiche, il nostro Partito, per poter continuare a governare, dovrà ottenere la maggioranza assoluta e per fare ciò…o avremo il consenso della maggioranza della popolazione oppure…avremo la possibilità di influenzare il risultato attraverso brogli o pressioni (ma anche in questo caso potremmo pagarne le conseguenze). In caso di sconfitta alle elezioni ci sarà, ovviamente, un cambio di governo e potremmo tentare di avviare un dialogo con i partiti vincitori (centristi, socialdemocratici, liberali ecc…) e ottenere un governo di coalizione, oppure rischiamo di perdere la partita.

Altro aspetto interessante del gioco è la possibilità, per il vostro Leader, di nominare alcuni ministri (cascuno con specifiche caratteristiche, che vanno dalla linea dura a quella riformatrice sino all”apertura totale verso le riforme liberali) e finanche la possibilità per il Leader di parlare alla Nazione, decidendo quale argomento trattare fra quelli proposti.

“Ostalgie: The Berlin Wall” è sicuramente un gioco originale e tutt’altro che banale. Semplice da apprendere, per quanto al momento sia disponibile solo in lingua inglese e russa (ma Kremlingames ha già annunciato che ha intenzione di introdurre traduzioni anche in altre lingue, fra cui quella italiana). Avendolo testato personalmente in lingua inglese e avendo una conoscenza pressochè base della lingua stessa, debbo dire che è comunque giocabilissimo e godibilissimo.

Il gioco presenta per i neofiti un tutorial abbastanza semplice, ma efficace vista comunque la semplicità di apprendimento.

La grafica è semplice, ma piacevole e comprende diverse sezioni. Le principali sono: la sezione Diplomazia che consta di una cartina geografica che raffigura Europa occidentale ed orientale (più ovviamente l’Unione Sovietica), l’Africa e l’Asia, colorata a seconda del tipo di governo, di alleanza economica e militare. Clikkando su ogni singolo Paese avremo inoltre la possibilità di intraprendere alcune azioni diplomatiche, commerciali, di supporto ecc…; la sezione Politica che presenta le foto del nostro Leader e dei suoi ministri, oltre che la composizione del Parlamento e la linea politico-economica che stiamo seguendo; la sezione Economia presenta invece la possibilità di costruire industrie, quartier generale delle spie, statue di Lenin, canali televisivi ecc…; la sezione Scienza ci darà la possibilità di sviluppare le scienze.

Il gioco non richiede, peraltro, grandi requisiti tecnici per poter essere giocato e non occuperà molto spazio sull’hard disk del vostro computer (2 gb di ram e 1 gb di spazio).

Concludendo direi che “Ostalgie: The Berlin Wall” è un gioco che consiglio assolutamente a tutti gli appassionati di Storia in primis, oltre che a tutti gli appassionati di videogame geopolitici e strategici diversi da quelli sin ora prodotti e sono sicuro che non ne rimarranno affatto delusi.

“Ostalgie: The Berlin Wall” uscirà ufficialmente sulla piattaforma Steam il 26 marzo e potrà essere lì acquistato ad un prezzo altrettanto contenuto quanto il suo predecessore “Crisis in the Kremlin”). Il link per l’acquisto è il seguente: http://store.steampowered.com/app/774091/Ostalgie_The_Berlin_Wall/ e, come già annunciato su Steam dalla stessa Kremlingames, se entro un mese dall’uscita vi saranno almeno 7500 scaricamenti, sarà prevista la possibilità di giocare anche con Cecoslovacchia, Ungheria e Polonia, oltre che saranno introdotti nuovi eventi e scenari relativi agli anni 1992 e 1993.

Buon gioco e buon ritorno al 1989 !

Luca Bagatin

Sezione: Cultura ed eventi · Tag: anni, cancelliere tedesco, capitalismo, cina, comunismo, consenso, elezioni, estero, europa, futuro, governo, helmut kohl, iraq, Liberali, nazione, opposizione, parlamento, Pensalibero, repubblica, riforme, saddam hussein, Socialdemocratici, socialismo, tenore di vita

Info Luca Bagatin

Nato a Roma il 15 febbraio 1979, blogger dal 2004 (www.lucabagatin.ilcannocchiale.it e oggi www.amoreeliberta.blogspot.it), in passato collaboratore del quotidiano nazionale “L’Opinione delle Libertà” e de “La Voce Repubblicana”, oltre che di riviste di cultura esoterica e Risorgimentale.
Ha fondato nel maggio 2013 il pensatoio (anti)politico e (contro)culturale “Amore e Libertà (www.amoreeliberta.blogspot.it).
Suoi articoli sono stati pubblicati in Francia, Belgio, Serbia, Brasile e Nicaragua e tradotti anche in tedesco e spagnolo.
E’ autore dei saggi “Universo Massonico” con prefazione del prof. Luigi Pruneti; “Ritratti di Donna” con prefazione di Debdeashakti; “Amore e Libertà – Manifesto per la Civiltà dell’Amore” con prefazione del principe Antonio Tiberio di Dobrynia; “L’Altra Russia di Eduard Limonov – I giovani proletari del nazionalbolscevismo” con prefazione di Sandro Teti e di “Ritratti del Socialismo” con prefazione di Ananda Craxi.
E’ redattore della rivista di geopolitica “BRICS & Friends”

Unisciti alla nostra Community WhatsApp

Unendoti alla nostra Community su WhatsApp potrai ricevere, sul tuo smartphone, i principali aggiornamenti del nostro giornale. La tua privacy sarà rispettata (nessun membro può vedere gli altri membri, ad eccezione degli amministratori) ed anche la tua tranquillità: nessun membro può scrivere sulla chat, salvo gli amministratori che vi posteranno solamente gli aggiornamenti.

Unisciti adesso, clicca qui

Rimani aggiornato

Post precedente:Oltre la notte. Cinema che fa male ma invita a riflettere su odio e ingiustizie
Post successivo:XXIV Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico Scadenza prorogata al 27 aprile 2018

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Articoli recenti

  • L’estranea: quando l’amore diventa controllo e la famiglia si sgretola
  • Legge di bilancio con pochi soldi e molte velleità!
  • Il peggio di noi 
  • Il nemico dentro, e gli idioti che gli aprono la porta
  • Giocare a mosca cieca in Tangenziale

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti