• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Italia sfigata

Dapprima viene eliminata dai Mondiali di calcio poi gli si nega, dopo un’estrazione a sorte, la sede a Milano dell’Agenzia Europea per i Medicinali.

di Giacomo Properzj | 27 Novembre 2017

Nell’autunno che si fa sempre più freddo l’Italia, a leggere i giornali e guardare la televisione, sembrerebbe attraversare un periodo particolarmente sfortunato: dapprima viene eliminata dai Mondiali di calcio poi gli si nega, dopo un’estrazione a sorte, la sede a Milano dell’Agenzia Europea per i Medicinali. Sono perdite gravi anche sotto il profilo economico che però vengono giustificate da contingenze negative molto particolari: alcuni fatidici errori nelle partite di calcio e un’estrazione a sorte per quanto riguarda l’EMA.

Naturalmente tutto ciò non è vero. La nostra squadra di calcio, formata da mediocri calciatori rispetto al livello internazionale, ha giocato male e ha meritato di perdere contro la pur modesta Svezia. La FGC si rivela un ente in mano a personaggi di puro folclore interessati soprattutto al notevole giro di danaro.

La candidatura di Milano non è stata preparata dal punto di vista diplomatico generale se è vero, com’è vero, che per esempio la Spagna non ha votato per la capitale lombarda. Cioè a dire il peso diplomatico del nostro Paese non è stato assolutamente avvertito anche per l’assenza totale del Ministro degli Esteri sostituito da un sottosegretario poco autorevole e per l’assenza della Signora Mogherini nell’ambito della diplomazia europea dove avrebbe dovuto essere il punto di riferimento centrale.

La stampa milanese si è consolata sottolineando l’unità d’azione degli enti locali, regione e comune, politicamente diversi ma uniti nell’obbiettivo di recuperare da Londra un ente importante che avrebbe potuto, si calcola, portare a Milano un indotto di 1,5 miliardi all’anno più quasi 900 dipendenti che sarebbero stati collocati nel grattacielo Pirelli abbandonato per l’occasione dalla Regione. In altra epoca, non lontana, e senza voler assolutamente elogiare nessuno, la Sindaca Moratti per l’assegnazione dell’Expo aveva fatto il giro del mondo ed era riuscita ad ottenere il risultato ma aveva lavorato più di un anno.

Risulta che l’industria farmaceutica lombarda, con a capo la Signora Bracco, molto interessata all’operazione, però non sia stata così generosa nell’organizzare promozioni soprattutto in direzione dei dipendenti dell’Ente che hanno giocato un ruolo fondamentale: infatti Amsterdam è a meno di un’ora di aereo da Londra e gran parte dei dipendenti non si sposteranno dalla capitale inglese dove lavorano le loro mogli e dove ormai hanno consolidato la loro esistenza con la scuola per i ragazzi e le amicizie senza contare che l’amministrazione britannica ha fatto di tutto per favorire il mantenimento dei 900 dipendenti dell’EMA pare anche con l’offerta di abbonamenti alla British Airways a prezzo scontato. Quanto alla Spagna la situazione in cui si trova con il problema della Catalogna avrebbe dovuto facilitare molto le nostre capacità di pressione in sede diplomatica superando il provocatorio l’argomento catalano che sottolineava la debolezza spagnola nei confronti di un altro paese mediterraneo.

Insomma tutto l’argomento non è stato trattato con grande intelligenza politica tenuto conto che bastava avere un voto in più di quelli presi.

Quanto alla situazione calcistica la modestia dei personaggi coinvolti fa drizzare i capelli rispetto agli interessi economici e alla passione sportiva che sta dietro il gioco del calcio nel nostro Paese. Paese in questo del tutto sud americanizzato e dove da anni ormai giocano a calcio nelle grandi squadre praticamente solo giocatori stranieri e gli italiani sono pochi, e come si è visto, non più all’altezza delle loro tradizioni.

Tutto questo mentre di fronte ai 4 milioni di poveri, che si registrano in crescita in Italia, vengo sventolati stipendi e indennità milionarie del tutto incongrue con i risultati ottenuti. Ma non è sfiga è un’altra cosa.

Giacomo Properzj

Pubblicato in : Primo pianoTag: amministrazione, anni, giornali, italia, la stampa, milano, mondo, personaggi, punto di vista, scuola, spagna, stranieri

Info Giacomo Properzj

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E’ stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell’avvento del quartiere residenziale realizzato dall’Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l’azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l’azienda dei trasporti pubblici del milanese).

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti