• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Voglio investire in educazione civica e cultura per difenderci dalle aggressioni Ma la sicurezza è di destra o di sinistra?

Ecco, ti entra uno in casa e gli chiedi la prima o la quarta, o l’autore dei Promessi sposi. E se non lo sa gli fai lezione. All’istante.

di Carla Ceretelli | 13 Aprile 2017
Ecco, ti entra uno in casa e gli chiedi la prima o la quarta,  o l’autore dei Promessi sposi. E se non lo  sa gli fai lezione. All’istante.
“L’arma non deve essere la prima soluzione, ma solo residuale ed estrema, non come dicono altri partiti”.  Leggi naturalmente Lega e FdI. Gneafa a tacere sugli altri.
Ma, aggiunge, se ho i miei figli da proteggere non so come reagirei… allora?
Incredibile. Dunque il sindaco della mia città  che io non ho votato, esorbita nel dire cose di destra, giuste,  sulla sicurezza,  infierendo in contemporanea  con astio consueto sulla destra. Insomma paradossalmnte la pensa come Matteodue, ma pretende di indolcire la pillola, asserendo che non la pensa proprio in quei termini, ma quasi.
 Il lupo perde il pelo… insomma da buon comunista , mentre condivide respinge, dando un colpo al cerchio e uno alla botte. Parla di sicurezza dice cose di destra e si affretta a sottolineare che non lo fa come quelli di destra, che in verità lo dicono  e ribadiscono a ogni piè sospinto, senza macchia e senza paura.  Proprio per questo Salvini e Meloni forse vinceranno le elezioni. O almeno ne hanno qualche probabilità. Se faranno le giuste alleanze. O inciuci che dir si voglia.  Che senza inciuci, belli o brutti,  non si va da nessuna parte.
La sinistra di stampo comunista, non renziana a mio avviso anche se Dario pare emanazione di Matteo, non sa più che pesci pigliare. Ha  compreso che le prossime elezioni si giocheranno sulla sicurezza, oltre al lavoro, dunque è  costretta ad esprimere  pensieri salviniani e giorgiani, gettando il sasso per poi ritirare la mano velocemente
Intanto  il donchisciottesco Giggino   si schiera  contro russi e americani. Ma anche  No  Europa.  Si salvano solo Davide e Beppe, fra gli italici liti.
L’uno parlando per dittonghi l’altro urlando  improperi contro tutto e tutti e facendo fesserie a più non posso. Paradossi e ossimori senza tregua.
Attenti a quei due!
Ma chi ha paura del lupo cattivo. Marika chiede un faccia a faccia con Beppe. Niente ripescaggi. Il giudice del tribunale civile di Genova Roberto Braccialini ha sospeso l’esclusione della lista della candidata, che ebbe a vincere con i click e  poi  scomunicata da Beppe  perchè non era quella che voleva lui. Il giudice ha sospeso anche il ripescaggio della lista di Luca Pirondini. Accolto dunque in toto il ricorso d’urgenza presentato dagli avvocati. La professoressa ha commentato su Facebook “Abbiamo vintoooooooo!” E ne ha ben donde.
Qualcuno sostiene che Marika non era nessuno prima di incontrare Beppe. Per cui  dovrebbe stendere tappeti rossi quando egli arriva in città. Ora, vero è che chi fa carriera in politica lo deve  sempre a qualcuno in una catena perversa. Ma, perchè, Giggino,  il dibba  la virgin  e compagnia cantando,  raccattati dalla piena,  chi erano?
Viva la democrazia diretta. Finalmente abbiamo contezza dei ciò che significa. Il dux decide. E poi si parla del tycoon? Ma ce lo abbiamo in casa.
Intanto Matteoprimo  esordisce. “Devo fare autocritica: in questi anni sulla rete non siamo stati presenti come avremmo dovuto. E potuto. Gli altri ne hanno approfittato, specie i professionisti delle notizie false e delle bufale. C’è solo un modo per combattere gli spacciatori di falsità: mettersi insieme e condividere con più determinazione le nostre idee e i nostri progetti. Per questo stiamo lavorando alla piattaforma BOB”.
Condividendo in toto la prima parte, le piattaforme  appaiono  indigeribili e insopportabili. Si chiamino BOB o ROUSSEAU.
Ecco la bomba. E il tormentone dei prossimi giorni a venire.
La guerra tra procure serpeggia da tempo. Ora, con il capitano Scafarto indagato per falso, il sospetto trova basi serie. Può aver fatto tutto da solo il carabiniere carrierista   tra Salerno e Napoli? Oppure, seguiva un disegno preciso e aveva dei complici? E  non sarebbe giusto che  il Noe fosse ripulito e bonificato? Siamo arrivati alla benemerita. Abbiamo oltrepassato i fondo.
No, non dirò nulla dell’affair Tiziano, padre di cotanto figlio, che tanto sapete già tutto.  Chi, come me,  ha seguito  Silvio  nelle sue vicissitudini,  sa che sarebbe successo qualcosa del genere. Tanto che si scriveva su questo giornale , “Dopo Silvio toccherà a Matteo”.  02/03/14.
Come si dice a Firenze, in Piazza San Martino, siamo ridotti al lumicino.
Carla Ceretelli
Pubblicato in : SituazioneTag: anni, autocritica, democrazia, elezioni, figlio, firenze, genova, lavoro, lega, meloni, napoli, soluzione

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Alessandro

    13 Aprile 2017 alle 05:33

    Brava la Carla, che non la manda a dire. ..specialmente in casa sua al sindaco di Firenze

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Giorgio Pizzol su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luca Bagatin su Il disagio giovanile italiano ed europeo
  • Luca Bagatin su Ucraina: il tradimento di Trump mette a nudo le contraddizioni politiche italiane
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti