Se si volesse usare uno slogan pubblicitario di un grande tour operator si potrebbe affermare che “Sala vuole vincere facile. Infatti dopo aver sottratto con un’ ottima operazione commerciale la Fiera del Libro a Torino, ora giocando sull’ indecisione e la poca esperienza del sindaco grillino Appendino, Milano si aggiudica anche la prestigiosissima mostra dedicata a Manet ed ai pittori impressionisti. Già annunciata con un accordo con Parigi e che si sarebbe dovuta tenere quest’ anno con la collaborazione della casa editrice Skirà, il tutto è svanito per i ritardi della giunta grillina. Sala non ha perso tempo ed ora la città meneghina potrà fregiarsi di questa eccezionale esposizione. Milano sempre più attrattiva e sempre più europea. Il sindaco ambrosiano porta a casa un ennesimo successo. Senza opposizione credibile in consiglio comunale e con una concorrenza veramente debole come quella di Torino si può permettere di fare scelte immediate e senza passaggi che rallenterebbero l’ operatività amministrativa. Lo aspetta un panettone molto ricco.
Milano soffia Manet a Torino
A differenza delle colleghe grilline Raggi e Appendino il primo cittadino milanese Beppe Sala viaggia col vento in poppa a tre mesi esatti dalle elezioni amministrative. Sotto la Madonnina il centro-sinistra cerca di affermare il “Modello Milano” sia per rilanciare la Città sia per recuperare consenso politico nazionale nei confronti del Movimento Cinque Stelle.
Roberto Caputo

Personalmente sono per un rinnovamento drastco dei politici, perchè in questo momento i vecchi matusalemme,hanno fatto schifo per le ruberie e le falsità, quindi occorrebbe una spugnata con varichina, ma esiste pure un detto “FAI QUELLO CHE SAI FARE”, “il mestiere non si inventa”. Però diamo tempo al tempo.
Buon Lavoro a tutti.
Raffaello da Montepulciano