• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Quel vizio antico di cazzeggiare sui problemi seri..

Ha colpito ancora: a proposito dell’incontro Renzi-Merkel e, una volta di più, sulla giustizia.

di Redazione Pensalibero.it | 31 Gennaio 2016

Sembra incredibile, eppure è successo ancora. Tutte le volte che una decisione, una proposta di legge o una trattativa segnano il passo, ovvero si risolvono in un niente di fatto, per nascondere l’insuccesso, si comunica al mondo che “politicamente sono stati compiuti importanti passi in avanti. Questa volta la simpatica locuzione infratta-insuccessi è stata usata (abbondantemente) a proposito dell’incontro tra il nostro presidente del consiglio, Renzi e la cancelliera Angela Merkel. Sul tavolo piccoli problemi che da troppo tempo creano frizioni tra Italia e Germania. Quisquiglie come i migranti (che ognuno vorrebbe a carico dell’altro) e i parametri dei bilanci statali (che la Germania vorrebbe rigidi e noi, al solito, elastici). Nessuno si è schiodato dalla posizione. Eppure i commentatori servizievoli e quelli distratti ci hanno tenuto a tranquillizzarci: ci sono passi in avanti sul piano politico.

Insomma: Italia e Germania, dalla fine della Grande Guerra in poi, poco meno di un secolo, stanno dalla stessa parte; alleati nella seconda guerra mondiale; assieme nella Nato e nella UE; uniti nella moneta e riescono a fare passi in avanti politici. Chè, altrimenti, si sparavano.

E non è stato l’unico cazzeggio della settimana trascorsa. Subito a ruota, alcune dichiarazioni nell’ambito delle varie cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario. In quasi tutte le sedi di Corte d’Appello è risuonato nuovamente il grido di dolore sui tempi da lumaca della Giustizia. Che non sono semplici ritardi: il più delle volte sono, di per se, clamorosa e dolorosa ingiustizia. Ecco, un magistrato assai noto per i suoi clamorosi insuccessi accompagnati da inchieste e processi durati più lustri, ha trovato la medicina: allungare i tempi della prescrizione. Quale? Solo la penale o anche la civile? Di studiare il modo di sveltire i tempi della giustizia non se ne parla nemmeno. Anche per non turbare l’ineffabile ministro Orlando tutto lieto perché – ha annunciato festante – “la Giustizia ha dei problemi, ma non c’è più il rapporto conflittuale tra politici e magistrati”. Forse la politica si è arresa…

Ma quello di Orlando, a ben vedere, non è cazzeggio. E’ solo una barzelletta.

Pubblicato in : EditorialeTag: angela merkel, germania, grande guerra, guerra mondiale, italia, la germania, merkel, mondo, nato, presidente del consiglio, proposta di legge, renzi, seconda guerra mondiale

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti