A tutti i kompagni! E’ sorto un grosso problema, un problema che vale la nostra ‘’coerenza’’ politica e la nostra dignità da kompagni. Il kompagno Lula, capo del rosso Brasile ha liberato finalmente il kompagno Cesare Battisti. Oltre alla bella notizia però, sorge uno scomodo problema: cosa fare? fingersi indignati e farci vedere pubblicamente critici verso la decisione di Lula, oppure tornare ad essere garantisti per l’ennesima volta e però rimangiarci automaticamente tutti i nostri attacchi che in passato abbiamo rivolto a Bettino Craxi? se così dovremmo cancellare dai nostri elenchi tutti i ‘’latitante’’, ‘’criminale’’, ‘’delinquente’’ e ‘’ladro’’ che gli abbiamo affibiato. Per non parlare di tutti gli ultimi attacchi al Cavaliere, tutte le accuse per sfruttamento alla prostituzione, e crimini vari. Del resto non possiamo etichettare cos’ Craxi e compiacerci della liberazione di Battisti che è arrivato addirittura ad uccidere delle persone (erano colpevoli di non essere komunisti è ovvio, ma questo andrebbe contro la nostra koerenza morale). Cosa proponete kompagni? nel frattempo è ovvio che stasera festeggeremo il grande evento in segreto nei sotterranei dei vari circoli del Partito Demokratico , proprio dove teniamo nascosti i busti del kompagno Lenin e del kompagno Marx, assieme a tutti gli armamenti che sono stati riconsegnati dopo il ‘45 dai nostri partigiani, e tutte le armi che abbiamo sequestrato ai repubblichini e agli altri alleati della resistenza, socialisti, repubblicani, liberali e cattolici.
Ah, la coerenza dei comunisti.
G. F.

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