Dal consueto e fluviale fondo domenicale di Eugenio Scalfari: “Questo è il legno storto e questo siamo tutti noi. Ma l’opposto non è un improbabile anzi impossibile legno dritto, bensì un legno marcio, un legno imputridito, divorato dai parassiti e dai coleotteri velenosi. Noi, legno storto, non vogliamo che il nostro legno imputridisca, marcisca e sia divorato dai parassiti.”……
…..“L’opposizione sta finalmente considerando la necessità di dar vita ad un’alleanza repubblicana. Sembra decisa sull’obiettivo che si propone ma ancora molto incerta sulle modalità, sui tempi, sulla leadership ed anche sui partecipanti. Da Fini a Bersani? Da Casini a Vendola? Anche con Di Pietro? Guidati da chi? Per fare che cosa?
Includendo anche quella parte del Pdl che dovesse eventualmente abbandonare il proprietario di quel partito?
E la Lega? Si deve trattare con la Lega? Questa lunga sfilza di domande ancora senza risposte è preoccupante.
Significa che i soggetti protagonisti non hanno ancora capito che il tempo a disposizione è corto e che compete proprio a loro di accorciarlo perché – e questo lo capiscono tutti – nelle odierne condizioni il paese non può stare più oltre.”
Sarebbe ingiusto dire al Direttore-Fondatore che prende fischi per fiaschi. Piuttosto qualcuno gli tolga il fiasco!

“Lei Non sa chi sono io! IO!