La vicenda del possibile default della Grecia si sta appesantendo in modo non facilmente prevedibile. La Germania in venti giorni è passata da una posizione verbalmente adesiva ad una chiara presa di posizione negativa: non darà soldi alla Grecia. Naturalmente dietro a questa posizione esiste la preoccupazione per l’Irlanda, il Portogallo, la Spagna e, guarda un po’, anche l’Italia. Ma soprattutto esiste il fatto che la Germania ha messo con fatica i conti in ordine diminuendo tra l’altro i salari per riuscire a esportare il 50% della sua produzione. Se non riesce a esportare questa percentuale o aumenta decisamente la domanda interna oppure entra in crisi. Aumentare la domanda interna però vuol dire favorire le richieste sindacali ed esaltare il ruolo del partito socialdemocratico oggi fortemente in crisi e diviso. Per tutte queste ragioni un autorevole giornalista inglese ha sostenuto possibile che non sia la Grecia a uscire dall’euro ma sia addirittura la Germania a tirarsene fuori nostalgica del suo marco forte e cosciente della sua ottima organizzazione industriale. La Merkel ne avrebbe politicamente tutto da guadagnare.
Per ora siamo alla fantapolitica ma data la velocità con cui si evolvono i tempi è possibile che “la realité depasse la fiction”. D’altra parte il sottofondo di questa politica germanica è ancora una volta, vedi caso, il nazionalismo tedesco che è il collante della solidarietà politica per lo meno della maggioranza borghese che sostiene la signora Merkel .
Informazioni riservate dicono che il dottor Tremonti ha manifestato qualche qualche interesse sulla vicenda. Il Cavaliere guarda invece alla piccola e graziosa città di Trani.
Giacomo Properzj – www.leragioni.it
DA TRANI A BERLINO IL VENTO DELLA CRISI
Un autorevole giornalista inglese ha sostenuto possibile che non sia la Grecia a uscire dall’euro ma sia addirittura la Germania a tirarsene fuori nostalgica del suo marco forte e cosciente della sua ottima organizzazione industriale. di Giacomo Properzj

IL Properzi ci dice che c’è la crisi ” guarda un pò” in italia, ancora non l’avevamo capito, però non si dilunga sui perchè e i percome, glidire che c’è l crisi , nondiscetta sugli intrenti el goveno, a lui basta dire ch ela GRECIA; ; LA Germani … forse non si ricorda che , presidente europeo prodi, nessuno ha mosso un dito quando la Germania impose l’euro a due marchi e 1927 lire per noi, il terremoto che è successo dopo e la crisi nel frattempo sopravvenuta hanno fatto il resto. dov”era properzi quando accadde tutto ciò , mi ricordo non alzò un dito ne disse una parola nei suoi numerosi interventi nel suo partito.
Checco