La ventesima edizione del Convegno annuale su “Il Rischio Bene nel Leasing” – importante
ricorrenza dell’impegno continuativo di Carlo Luigi Ciapetti, che di questa materia fu l’ideatore nel
1982 – cade in un momento storico in cui economia, finanza e mondo imprenditoriale stanno
cercando nuove modalità per interagire con maggior sicurezza ed efficacia.
La crisi in atto ha infatti ulteriormente peggiorato nel contesto operativo italiano la rilevanza del
rischio, peraltro già divenuto in quest’ultimo decennio uno dei più elevati d’Europa, solo
parzialmente presidiato dai “pilastri” eretti in proposito dal Comitato di Basilea con l’attuale
“Accordo Basilea 2”, del quale è comunque prevista una revisione a breve.
Le cause principali di questa situazione, tutta italiana, sono diverse e interagenti fra loro.
In primo luogo la mancanza di una legislazione contemplante specificamente il “leasing” – benché
siano ormai passati 40 anni dal suo ingresso nel sistema economico e finanziario italiano ! – così
lasciato all’interpretazione soggettiva dei magistrati che lo considerano un “contratto atipico”.
In secondo luogo la situazione venutasi a creare in Italia a seguito delle modifiche apportate al
Codice di Procedura Civile alla fine degli anni ’80, ha fatto sì che ogni tentativo di perseguimento
di reati come la truffa non solo risulti privo di qualsiasi efficacia ma rischi addirittura di aggiungere
pesanti oneri giudiziali e stragiudiziali a quelli derivanti dal danno subito.
L’effetto combinato di queste due peculiarità ha portato ad una crescita vertiginosa del rischio
operativo nel leasing dei beni strumentali, risolvibile solo con uno scrupoloso controllo delle
proposte ricevute in base alla preventiva valutazione del “rischio bene”: effettuata ad elevato livello
di competenza, questa deve fornire elementi certi non solo sul prezzo ma anche sul valore di
mercato del bene nell’arco della durata contrattuale e sulla sua assolvenza agli obblighi di legge.
In tempo di crisi c’è poi un altro problema: come agire in caso di interruzione anticipata del
contratto o di rifiuto dell’opzione di riscatto ? Una analoga valutazione del “rischio bene”,
finalizzata all’uopo, gioca un ruolo determinante per la definizione di una strategia tesa a rendere il
più bassa possibile la perdita: alla sua base deve però esserci un’analisi realistica e attualizzata,
dimostrabile ed opponibile ai terzi in caso di contenzioso.
Il Convegno annuale organizzato dallo Studio Carlo Luigi Ciapetti ed i Seminari ad esso correlati
sono quindi tesi a permettere alle società che operano nel leasing strumentale, tradizionale o
operativo, una visione continuamente aggiornata non solo delle sempre nuove prassi fraudolente e
delle metodologie atte a rivelarle, ma anche delle possibilità operative e legali che al momento
appaiono le migliori per contenere le perdite in limiti il più possibile ristretti.
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PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Signora Anna Maselli - Studio C.L.Ciapetti - Viale Morgagni, 2/B2 - 50134 Firenze
Tel: 055/42.88.249 Fax: 055/44.76.600 e-mail: anna@studiociapetti.
IL LEASING, AL TEMPO DELLA CRISI
Convegno il 15 Ottobre 2009. La mancanza di una legislazione contemplante specificamente il “leasing” – benché
siano ormai passati 40 anni dal suo ingresso nel sistema economico e finanziario italiano – lo ha
lasciato all’interpretazione soggettiva dei magistrati che lo considerano un “contratto atipico”.

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