A conferma dei non buoni rapporti con i vertici nazionali PS e della volontà di mantenere la propria autonomia, i socialisti toscani hanno presentato in una conferenza stampa i criteri di formazione delle liste ed il loro capolista per la Camera. Sarà il presidente del Consiglio regionale della Toscana Riccardo Nencini
Lunedi’ il partito presentera’ tutte le candidature in Toscana che e, e’ stato spiegato, saranno ‘devianti’ rispetto ai criteri di scelta tradizionali e a partiti troppo uguali tra loro. Per quanto riguarda la Camera i socialisti in Toscana sperano di superare il 3,4% ottenuto alle provinciali del 2004.
”La mia – ha spiegato Nencini – e’ una candidatura molto regionale e legata alla specificita’ del socialismo toscano. In quest’ottica sara’ una campagna molto identitaria, dedicata ai diritti e alle liberta’ individuali”.
Nencini ha poi ricordato le buone relazioni con il Pd, specie negli accordi per le amministrative (in Toscana si vota in importanti Comuni e per la Provincia di Massa Carrara) ma ha anche sottolineato il rapporto di ”sudditanza zero” e il carattere identitario del Ps toscano.
La decisione di bruciare sul tempo i vertici nazionale e di tenere una conferenza stampa è maturata subito dopo il ritorno del coordinatore regionale Pieraldo Ciucchi da Roma, ove aveva ottenuto il via libera per la candidatura di Nencini. Ma viene interpretato come un modo per rimarcare il dissenso che i socialisti toscani, Nencini in particolare, continuano a nutrire soprattutto verso Boselli: del quale Nencini, più volte, ai tempi dello SDI, era stato indicato come successore.

“Nencini ha poi ricordato le buone relazioni con il Pd, specie negli accordi per le amministrative..”:infatti ,fu uno degli alfieri della legge elettorale toscana(aumento dei seggi ed eliminazione della scelta di preferenza :come dire “demo-crazia”).
..“dissenso che i socialisti toscani, Nencini in particolare, continuano a nutrire soprattutto verso Boselli: del quale Nencini, più volte, ai tempi dello SDI, era stato indicato come successore.” E questo è il problema : mancando la successione , occorre darsi da fare …in Toscana il PD potrebbe non sostenerlo ancora a lungo sulla poltrona.