La ricostituente socialista è benvenuta, anche perchè contribuisce a certificare la fine che la c.d. Rosa nel pugno meritava ed ha meritato.Naturalmente non è-come Nicola Cariglia ha puntualmente ed opportunamente illustrato-quello che a noi laici di Pensalibero può interessare ( politicamente, s’intende );non è la novità alternativa per la quale abbiamo lavorato e crediamo si possa e si debba ancora operare.Soprattutto non ci piace la mancanza di indipendenza e di coraggio (che dico, coraggio? almeno un minimo spirito critico )nei confronti del governo Prodi e della sua maggioranza.Ancora non ci piace l’abbondanza di parole accompagnata dalla mancanza di programmi.Ancora non ci piace il tradimento ( si può dire?) dello spirito e delle promesse che avevano caratterizzato il convegno di Bertinoro. Che fare? “Guardare, osservare, ridere”,come suggerisce il nostro appassionato dell’anonimato IXMEN? Via! E’ il momento -credo di poter proporre -di un rilancio della nostra iniziativa laica a livello nazionale.Dobbiamo vederci (mi pare che questo sia anche il suggerimento di Nicola Terracciano),in un convegno che sia capace di parlare a tutti i laici, di rinnovare la proposta di coordinamento tra socialisti, repubblicani, liberali, radicali ( con un avvertimento ai pannelliani : dovremo parlare di politica e non di Pannella ).Sia chiaro, però: dovremo definire proposte concrete su temi concreti, sui quali invitare ( provocare, perchè no?)a schierarsi i nostri amici ed i nostri avversari.La tutela dell’ambiente e la qualità della vita nelle città con la scelta a favore dei trasporti non inquinanti ( ferrovie metropolitane suburbane, tramvie e metropolitane leggere); abolizione dell’ICI, con la denuncia dell’imbroglio in atto da parte di questo governo; abolizione (si, abolizione ) delle province ed eliminazione ( per prudenza!), dal famigerato titolo quinto, della famigerata ipotesi d’istituzione delle città metropolitane;ribellione alla malafede del ” congelamento “di alcune spese e, invece, battaglia a tutto campo ( bisognerebbe tornare sulle barricate) per l’abbattimento effettivo dei costi dell’attuale politica e non solo ( a cominciare dall’abrogazione della legge che prevede l’adeguamento, automatico e periodico, all’inflazione dei già lauti stipendi dei magistrati – quelli che dovrebbero applicare leggi uguali per tutti per primi a se stessi ).Mi fermo, per ora, ma…muoviamoci, amici, per questo incontro. Non ho ancora ( non abbiamo, vero? )voglia di arrendermi.Amen
Adalberto Scarlino

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