Per regalarsi momenti di bel canto, bella musica, cultura.
Firenze Lirica è un’associazione senza scopo di lucro le cui finalità si possono riassumere nella divulgazione del canto lirico e nell’offrire una possibilità di incontro e confronto tra artisti e pubblico.
Ispirata dal tenore Flaviano Labò, l’associazione nasce nel 1977 su iniziativa della ballerina Rossana Sieni e di Renzo Frusoni, padre del tenore Maurizio Frusoni, Oggi ha al suo attivo importanti iniziative, coordinate dal Presidente, il dottor Vincenzo Ruocco, presidente tra l’altro della Filarmonica delle Ferrovie, dal Consulente Artistico, il baritono Claudio Desderi, dal collaboratore musicale, il maestro Gianni Fabbrini ed un competente ed attivo consiglio direttivo. La compagine ha dato il via al programma 2007, che presenterà numerose occasioni davvero di alto livello.
Ma riprendiamo il filo cronologico.
Nel ’77 madrina è il grande soprano Magda Oliviero, interprete del teatro verista che esordì a Torino nel 1933 nel Gianni Schicchi di Puccini, ancora protagonista, insieme alla sublime Carla Fracci, nell’evento “ L’arte del canto si incontra con l’arte della danza” organizzato in occasione del 25° anniversario della nascita di Firenze Lirica.
Molte le personalità del mondo dello spettacolo intervenute in questi anni agli “incontri con il personaggio”, straordinari appuntamenti di approfondimento a cui hanno preso parte – duole citarne solo alcuni – artisti quali Renata Tebaldi, il tenore fiorentino Mirto Picchi, il maestro Muti, Zubin Metha, Bocelli.
Nel corso di questi anni l’associazione si è arricchita di alcuni soci “ad honorem” toccando settori diversi: l’illuminotecnica con Guido Baroni, la scenografia con Raffaele De Savio, gli abiti con Mariella Cerretelli, arrivando all’iscrizione alla memoria di Flaviano Labò.
E non finisce qui, incontrando Rossana Sieni, direttore artistico dell’associazione e artista legata a Firenze ed al nostro Teatro Comunale, approfittiamo per soffermarci a parlare del filo conduttore che ha legato tante iniziative, spesso diverse tra loro ma di indubbio valore.
“E’ l’amore per la musica ed il canto il nostro filo conduttore, che si traduce in segmenti di ascolto ed incontro; tradizionali sono gli appuntamenti per le festività, come le canzoni d’amore per S. Valentino, l’opera buffa per il Carnevale, o la maratona lirica e strumentale per Santa Cecilia. E ancora il concerto di Natale, e Pasqua l’esplorazione della musica napoletana.
Poi ci sono gli appuntamenti di preparazione per le opere del Maggio, in sinergia con il Teatro Comunale; contesto storico, libretti, giovani artisti che suonano e cantano arie, per avvicinarsi ai capolavori che andranno in scena.
E le serate dedicate all’universo femminile, come quelle che abbiamo dedicato a Carmen e Traviata con “Amore e morte”, Salomè con “Seduzione e potere”, Suor Angelica e Madama Butterfly con l’Amor sublime.”
Ci permettiamo di sottolineare che alcuni giovani artisti, che oggi si stanno affacciando alla ribalta internazionale, sono stati sostenuti da Firenze Lirica, dove hanno avuto le prime possibilità di mostrare il loro talento. Vale la pena citarne qualcuno per tutti: il tenore Filippo Adami, il soprano Monica Benventi, il mezzosoprano Laura Brioli, il tenore Giorgio Casciarri. Ma torniamo da Rossana Sieni:
“Finanze dell’associazione permettendo, ciclicamente organizziamo una selezione internazionale per giovani cantanti provenienti da tutte le parti del mondo, sono tre giorni di lavoro seguiti da un concerto finale. Non ci sono vincitori, ma gli artisti hanno la possibilità di farsi ascoltare da una giuria tecnica di ottimo livello, e la presenza di molti operatori del settore da l’opportunità dei primi preziosi ingaggi”.
Ci permettiamo di segnalarvi le informazioni tecniche per l’iscrizione: 50,00 euro il costo della tessera annuale 2007, che permette l’accesso a tutte le attività, 30,00 euro per i familiari, 20,00 euro la tessera per i giovani.
Non è necessaria la presentazione di un socio per iscriversi. C’è una scheda da compilare che si può ricevere scrivendo all’indirizzo internet
Umberto Zanobetti

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