Mi è capitato di vedere criminali ossequiati come si fa coi grandi scienziati o forse di più, “strozzini” trattati in banca con “guanti bianchi” e “tappeti rossi” mentre imprenditori, che hanno fatto del lavoro la loro regione di vita, a causa dei conti correnti “tesi”, trattati a “pesci in faccia”; sento la società sana che si lamenta che tutto è mercificato, che si misura tutto col suo controvalore in denaro; vedo spesso, riferiti in televisione, fatti di cronaca con conseguenze terribili attribuiti al desiderio irrefrenabile di dare un senso all’esistenza attraverso la ricchezza, commentati sempre allo stesso modo: commozione per le vittime, sdegno contro gli autori dei crimini e profonde considerazioni sull’essere e l’avere. Alla fine però nulla cambia, il mondo procede cogli stessi parametri e il tema si ritratta nella identica maniera al delitto successivo. Ora, mentre posso capire l’atteggiamento di chi deve vendere prodotti e quindi favorisce il consumo attraverso il mito della ricchezza e per far questo promuove l’adozione di status simbol, non capisco perché la cultura non riesca a proporre modelli alternativi validi. E non credo che la spiegazione di ciò sia che essa è al servizio di chi deve vendere, anche perché non è certo che un modello alternativo sia di per se contrario al mercato. Se infine aggiungiamo che nemmeno le religioni riescono nell’intento il quadro è davvero desolante. Eppure dovrebbe essere in un certo senso semplice, in fin dei conti si tratta di promuovere comportamenti che si giudicano dai frutti che danno, come qualcuno senz’altro più autorevole di me ha già detto 2000 anni fa. Allora basta stabilire un principio o uno schema di riferimento secondo il quale effettuare le “misure” per posizionare gli individui nella scala dei valori ed eccoci giunti allo scopo di questo mio messaggio, domando: è possibile considerare realizzato, e quindi meritevole di essere posto a modello, specialmente per i giovani, l’uomo o la donna che:
- ha trovato il suo posto nella società, perchè riesce a valutare perfettamente le sue capacità e le opportunità offerte dal suo ambiente;
- non ha problemi economici, perchè, trovato il suo posto nella società, riesce a commisurare perfettamente i suoi impegni al suo valore;
- non ha problemi di salute, perchè tutti i suoi atti sono in perfetta sintonia con l’ambiente;
- tutto intorno a lui è armonia, in famiglia, sul lavoro ed in ogni ambito che frequenta, perchè tutti i suoi atti sono improntati alla diffusione dell’armonia fra gli uomini?
Danilo Di Mambro

Lascia un commento