
Insolente e provocatorio – se possibile ancora più del precedente –, è sostenuto dalla stessa coerenza logica ed etica dell’Autore, che passa in rassegna nuove categorie, temi caldissimi e gravi del nostro presente: dalla fame nel Terzo mondo all’inquinamento, dalla tutela del patrimonio storico alla “minaccia” delle multinazionali, dalla pena di morte al mercato del trapianto di organi, dall’omofobia ai diritti sulla proprietà intellettuale.
Le soluzioni proposte, informate alla sua filosofia libertaria, possono apparire esasperate e sconvenienti, probabilmente inaccettabili nel trionfante dominio del politicamente corretto che con le sue assurdità ha ormai invaso il mondo occidentale. Ma il pamphlet è attraversato, così come il primo Defending, da un immancabilesense of humor, e talora da una comicità cinica e irridente capace di suscitare un sorriso e di stimolare diversi spunti di riflessione, anche nei lettori pregiudizialmente ostili.
Walter Block (New York 1941), formatosi nelle discipline economiche alla Columbia University attualmente insegna economia alla Loyola University New Orleans. Ha diretto, con Murray Newton Rothbard, dal 1987 al 1994 «The Review of Austrian Economics». È autore di innumerevoli saggi e vari libri nel campo delle relazioni tra economia, etica, ecologia e religione. Fra gli altri ricordiamo: Defending the Undefendable (1976); Morality of the Market: Religious and Economic Perspectives (1985); Man, Economy and Liberty (1988); The U.S. Bishops and Their Critics: An Economic and Ethical Perspective (2013); Toward a Libertarian Society (2014). All’impegno accademico ha affiancato l’attività politica come membro di spicco del Libertarian Party.
Walter Block, Difendere l’indifendibile II. Libertà in ogni campo della nostra vita, Prefazione di Ron Paul, traduzione di Massimiliano Greghini, collana Oche del Campidglio, pagg. 280, 17.00 euro, ISBN 978-88-98094-25-7

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