“Se è vero che il sistema di gestione della pulizia deve migliorare, non è quella la chiave di volta. Abbiamo bisogno di maggiore consapevolezza da parte dei cittadini, di un numero crescente di persone che sporcano meno. Altrimenti non si vedrà mai la luce!” così Andrea Nesi responsabile ambiente di AICS, commentando l’iniziativa di Alessandro Gassman e le numerose voci critiche che continuano a levarsi verso l’idea dell’attore
Romasonoio: AICS, giusto sporcarsi le mani per dare esempio
“Con la nostra iniziativa – Se lo abbandoni, il rifiuto sei tu! – lanciata nel giugno del 2014 abbiamo immaginato un percorso molto simile a quello prospettato da Gassman, in tutti i nostri 12000 circoli c’è un manifesto della campagna, si cerca di coinvolgere il maggior numero di persone, dal vip al bambino a chicchessia. L’esempio, il mettersi in gioco con la propria faccia, rappresentano il miglior strumento di sensibilizzazione verso il problema città sporca” continua Nesi
“Ai detrattori dell’iniziativa di Gassman voglio ricordare che spesso, di ritorno da paesi del nord europa o del nord america, il turista nostrano racconta di come tutto sia pulito ed ordinato e di come ciò lo abbia colpito. Ecco, in questi paesi non si pulisce di più, si sporca di meno grazie ad una migliore cultura del rispetto del bene comune. Per quanto ci riguarda, siamo pronti a scendere in strada per fare la nostra parte!” conclude Nesi

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