Giunta con grande successo di pubblico alla sua ottava edizione consecutiva, è stata inaugurata la rassegna AntiCONtemporaneo, a cura del prestigioso complesso vocale l’Homme Armé. La serie degli eventi, che ha preso il via presso il Tepidarium del Roster nel Giardino dell’Orticultura con un concerto realizzato in collaborazione con Tempo Reale, si propone di mettere in relazione la musica antica con quella contemporanea, attraverso commistioni o accostamenti di vario genere. Di grande interesse, in tal senso, è il prossimo appuntamento di martedì 30 all’Auditorium di Sant’Apollonia (ore 21,30, Via San Gallo 25/a), dove l’ensemble Homme Armé, guidato da Fabio Lombardo, eseguirà alcune Sacrae Cantiones – di rara esecuzione – del geniale compositore Carlo Gesualdo da Venosa, vissuto fra ‘500 e ‘600, alternate a brani di musica vocale sacra del “novecentesco” Giacinto Scelsi.
Il concerto successivo (domenica 5 luglio) presenta il titolo emblematico “Electrica Medievalia Carmina/The dark side of medieval music”, stante a dimostrare la stretta relazione fra certe modalità improvvisative e stilistiche della musica del ‘200-‘300 e il rock degli anni ’70; il tutto si traduce in una serie di brani del periodo medievale, eseguiti da due cantanti e contrappuntati da tre chitarre elettriche e batteria, in stile Pink Floyd e Led Zeppelin. L’ideazione e la direzione sono a cura di Gian Luca Lastraioli, esponente di punta dell’Homme Armé.
La rassegna prosegue martedì 7 con un concerto per pianoforte solo dal titolo “Natura degli affetti”, presentato per la prima volta in Italia. Ne è protagonista Emanuele Torquati (allievo di Giancarlo Cardini ed Alexander Lonquich), che ha ideato un suggestivo percorso musicale, che si snoda attraverso brani di vari autori del periodo barocco – come Frescobaldi, Zipoli e Domenico Scarlatti – trascritti da musicisti del ‘900, e pezzi di compositori contemporanei, quali Sciarrino e Filidei.
AntiCONtemporaneo si conclude giovedì 9 con una serata in cui l’Homme Armé si unisce a ContempoArteEnsemble, dando vita ad un concerto dedicato agli ottanta anni di Arvo Pärt. Intitolato “Summa”, l’ultimo appuntamento della rassegna propone non soltanto alcuni dei capolavori del grande musicista estone (fra i quali lo Stabat mater), ma anche una selezione di contrapuncta tratti dall’Arte della fuga di Bach, modello di riferimento fondamentale per l’elaborazione stilistica e compositiva di Pärt.
Si ricorda che tutti i concerti si svolgono all’Auditorium di Sant’Apollonia alle 21,30. Per informazioni e prenotazioni: tel. 055-695000 / 3396757446; oppure informazioni@hommearme.it http://www.hommearme.it/site/

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