• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Un mondo arrabbiato

di Claudio Bellavita | 30 Marzo 2015

Certamente le ragioni per essere arrabbiati oggi sono molto maggiori di quelle che spinsero un notevole numero di persone, che ora hanno la mia età, a buttarsi nella contestazione del 68 in USA e in Europa.
Forse è la definizione più giusta di quel che sta succedendo fin dall’11 settembre 2001, che prenderei a data di inizio del “secolo veloce”. E certo non mancano le ragioni per essere arrabbiati, ovunque in giro per il mondo, e a tutti i livelli di età.
Certamente le ragioni per essere arrabbiati oggi sono molto maggiori di quelle che spinsero un notevole numero di persone, che ora hanno la mia età, a buttarsi nella contestazione del 68 in USA e in Europa, in un periodo in cui a nessuno di noi mancavano le prospettive di crescita e soddisfazione professionale. Forse quei “cattivi maestri” che proclamavano stupidaggini come “lo stato borghese si abbatte e non si cambia”, oggi possono essere arrabbiati solo con loro stessi, vedendo che la Pirelli, oggetto del loro antico attacco sistemico, viene comprata dal capitale che la Cina, un tempo oggetto della loro adorazione acritica, si è creato mentre noi dilapidavamo il nostro…
Oggi in occidente i nipoti di quei contestatori hanno davanti a loro un futuro di precariato, come gli operai agli inizi della rivoluzione industriale, con un sindacato che non ha tempo nè capacità di occuparsi di loro e si impegna a fondo solo in una battaglia di retroguardia, per difendere il lavoro esistente ma superato. E han tutte le ragioni di essere arrabbiati, anche se preferiscono andare in cerca di una speranza. Ancora peggiore è la situazione dei giovani mussulmani, che sono arrabbiati senza speranza, soprattutto se neri, perchè non trovano sbocchi nei loro paesi e trovano disprezzo e isolamento se tentano l’avventura dell’emigrazione. Eppure quelli che emigrano sono sicuramente i più coraggiosi e intraprendenti tra di loro.
Se la contestazione “filosofica” del 68 ha avuto come sottoprodotto le Brigate Rosse, che abbiamo messo così tanto tempo a sgominare, non illudiamoci di fare più in fretta con l’ISIS e la Jihad, la cui contestazioni ha basi molto più concrete e di facile percezione per tutti.

Pubblicato in : Primo piano

Info Claudio Bellavita

claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti