Vedeva lontano il grande “Freak” se vogliamo ricondurre l’attuale situazione politica economica ai versi del famosissimo brano che ha appassionato a fine anni Settanta i cultori del genere musicale “demenzial”.

Nel frattempo si scopre – aggiunge Pellizzari-, dopo appena 8 anni, che una legge che ha mandato in galera decine di migliaia di ragazzi (spesso rovinandoli davvero, loro e le loro famiglie) è incostituzionale. Aggiungiamo inoltre che per non voler riformare lo Stato (e quindi non intaccare la casta buro/politica), per non voler o poter mettere in discussione l’euro, per non infrangere i sacri diritti acquisiti dalle varie corporazioni, il governo non fa nulla. Le cose vanno sempre peggio (debito verso il 140% del PIL, tasse assurde, aziende che scappano, giovani di qualità che emigrano ….) e allora avanza con forza l’idea (magari suggerita da Berlino) che lo Stato ipotecherà le NOSTRE CASE PRIVATE per garantire il debito pubblico verso i creditori che poi sono la BCE e le banche) …. e oggi leggo sul Sole 24 Ore che anche la Camusso è d’accordo (lei pensa che i “lavoratori” non abbiano case di proprietà). Mettere ipoteche forzose sulle case equivale distruggere il già moribondo mercato immobiliare, provocare una deflazione pazzesca e – per coloro che hanno mutui – far salire alle stelle il valore dei debiti contratti. Ci vorrebbe un Partito del Buon Senso, qui hanno perso tutti la testa. E invece ci troviamo in un paese di idioti. “ Sette giorni fa profetizzavamo una soluzione finale nell’ ultima mano della partita a poker tra il premier Letta e il presidente di Confindustria Squinzi. Temevamo infatti che pur alzando la posta uno dei due non avesse in mano né un poker d’assi nè tanto meno una scala minima di colore ma piuttosto una doppia coppia vestita buona solo per l’apertura. Purtroppo ci abbiamo preso in pieno. Un governo forte non può andare lontano se il mondo reale dell’imprenditoria italiana non solo non gli strizza più l’occhio ma anzi prende decisamente le distanze. Come si può sperare di attrarre capitali e investimenti stranieri se la pressione fiscale è alle stelle, il costo del lavoro e dell’energia sono diventati proibitivi e peggio ancora si vanno a cercare nuovi partner escludendo chi rappresenta proprio tutto il comparto produttivo nazionale? E allora speriamo davvero nelle parole profetiche contenute nel brano che cantava Freak Antoni. “Largo all’Avanguardia”… se davvero Matteo Renzi la saprà interpretare ….., in caso contrario, se accetteremo supinamente un nuovo governicchio che tirerà solo a campare saremo davvero “un pubblico di merda!”

Ricordi il primo film di Nanni Moretti?
“Io sono un autarchico”
Di fronte agli sbadigli del pubblico, presente e sbadigliante all’esordio del suo film, Nanni salì sul palco urlando:
“Siete un pubblico di merda!”
E tutto il pubblico…
“Pubblico di merda!”
“Pubblico di merda!”
Ricordi il primo film di Nanni Moretti?
“Io sono un autarchico”
Di fronte agli sbadigli del pubblico, presente e sbadigliante all’esordio del suo film, Nanni salì sul palco urlando:
“Siete un pubblico di merda!”
E tutto il pubblico…
“Pubblico di merda!”
“Pubblico di merda!”
“Pubblico di merda!”
Ricordi il primo film di Nanni Moretti?
“Io sono un autarchico”
Di fronte agli sbadigli del pubblico, presente e sabdigliante all’esordio del suo film, Nanni salì sul palco urlando:
“Siete un pubblico di merda!”
E tutto il pubblico…
“Pubblico di merda!”
“Pubblico di merda!”
“Pubblico di merda!”