Parliamo di un bambino di tre anni che prima di essere ucciso e bruciato, reso un povero scheletro con pochi resti su una macchina, aveva passato metà della sua brevissima vita in carcere perché la mamma là “abitava”.

Parliamo di un bambino di tre anni che prima di essere ucciso e bruciato, reso un povero scheletro con pochi resti su una macchina, aveva passato metà della sua brevissima vita in carcere perché la mamma là “abitava”.

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

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