• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il Belpaese muore dissanguato ma al funerale lo accompagnerà la banda musicale dei vigili urbani

di Cesare Mannucci | 14 Ottobre 2013

Sento una sorda rabbia montare e in un Paese che è il più ignorante al mondo (vedi indagine OCSE), il più cretino, il più maleducato e il meno civico, il meno sobrio, senza cultura democratica ….. ci si deve aspettare il Masaniello di turno.

vigiliurbaniIl Paese dei suonatori e il  Paese dei cretini. Non passa più giorno, in questi mesi di drammatica crisi, economica, imprenditoriale, occupazionale che non ci svegli con una nuova delusione ed amarezza perchè i pezzi più pregiati del nostro patrimonio chiudono i battenti o si avviano velocemente alla delocalizzazione fuori dai confini nazionali o peggio ancora passano nelle mani di qualche multinazionale o di qualche ricco e facoltoso imprenditore straniero. E’ di questi giorni la notizia che viaggia sulla rete e su alcuni social network (mentre sta passando in secondo piano sulla stampa nazionale) che chiuderà i battenti la Mivar, la storica azienda del novantenne Carlo Vichi che dal 1945 ad Abbiategrasso produce televisori integralmente “made in Italy” che nulla temono in fatto di qualità nei confronti dei ben più quotati e venduti prodotti dei paesi del sol levante. “Fine delle trasmissioni” il 30 novembre senza alcun intervento pubblico per cercare di salvare uno dei fiori all’occhiello della tecnologia italiana.  «Tutto finirà quando avremo esaurito i rifornimenti di componenti. Allora in fabbrica rimarranno alcuni dipendenti impiegati nell’assistenza tecnica e nella manutenzione della fabbrica. In tutto 7 o 8 persone. Gli altri andranno in mobilità». Anche adesso, a 90 anni, negli occhi di Vichi si legge la fierezza di un imprenditore che ha saputo creare dal nulla uno dei miti del made in Italy. Negli anni d’oro per il marchio Mivar lavoravano circa 700 dipendenti e le linee di produzione sfornavano quasi un milione di televisori l’anno. Un record che permetteva a Mivar di contendere il mercato italiano del tv color a colossi come Sony, Philips e Grundig. Ora nell’ultimo fortino in cui Vichi ha radunato i pochi operai rimasti troneggiano pile di televisori invenduti: almeno 26mila. E su questa nuova triste notizia che allunga ancora di più la lista delle eccellenze nazionali che spariscono in uno schioccare di dita riproponiamo ancora una volta le intelligenti e sagge considerazioni che vengono dal web e che non hanno il risalto e gli onori delle cronache riservati solo ai soloni e salottieri commentatori dei talk show televisivi il più delle volte amici e cortigiani di potentati che smantellano le nostre migliori aziende pubbliche e se ne vanno nell’indifferenza collettiva con buone uscite da 6 milioni di euro di cui due per garantire la non immediata concorrenza come se qualche imprenditore privato li volesse ingaggiare per smantellare la sua azienda dopo anni di duro lavoro e sacrifici. Scrive questa settimana l’amico milanese Francesco Pellizzari su Facebook:  “Aumento dell’IVA, Alitalia, Telecom Italia, Redditometro, Indulto/Amnistia, perdite di tempo per Berlusconi, nessuna cosa seria su finanziamento ai partiti, compensi ai politici, nessuna riforma dello Stato, 5 saggi indagati per malaffare, il comune di Roma che chiede 867 milioni per ripianare i debiti, nessuna moralizzazione in vista, nessuna prospettiva, nessuna speranza, tutto sempre uguale a sé stesso, con le facce vecchie sempre più vecchie e le facce nuove che spariscono nel nulla o invecchiano ad una velocità impressionante. Il tutto condito dalle solite, stucchevoli e superprevedibili chiacchiere di destra e di sinistra. Sento una sorda rabbia montare e in un Paese che è il più ignorante al mondo (vedi indagine OCSE), il più cretino, il più maleducato e il meno civico, il meno sobrio, senza cultura democratica ….. ci si deve aspettare il Masaniello di turno, una moderna dittatura 2.0 da barzelletta e quindi una sceneggiata restauratrice dell’ordine feudatario, sempre sulla base dell’ignoranza crassa e facilmente pilotabile con urla e slogan del popolino”. Ancora una volta per Pelizzari questo è il Paese dei cretini. Ma il finale sulle sette note musicali lo lasciamo al bravo cronista de Il Giorno Christian Sormani:  “Pare che a Milano ci sia una banda musicale di vigili urbani pagati solo per suonare. Il tutto mentre a 10 metri da loro nel Castello Sforzesco ci saranno 200 venditori abusivi. Qualcuno vende addirittura bottiglie di acqua. Pietà ..”.

Pubblicato in : Editoriale

Info Cesare Mannucci

Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su l’Egoismo intelligente
  • Giorgio Pizzol su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luca Bagatin su Il disagio giovanile italiano ed europeo
  • Luca Bagatin su Ucraina: il tradimento di Trump mette a nudo le contraddizioni politiche italiane
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti