Adesso rischiamo una campagna elettorale come duello tra Grillo e Berlusconi, due visioni diverse di come gestire l’informazione in termini assolutamente padronali. Berlusconi con il vecchio cliché che coi soldi si può comprare tutto , anzi sta scritto nella costituzione, e poi D’Alema gli ha lasciato tenere 3 quotidiani e 3 reti televisive, Grillo con il suo blog che gli rende soldi e peso politico, e tanti piccoli militanti che bloggano a livello di circoscrizione e piccoli comuni. Noi con dei capi che usano parlare con poche encicliche all’anno, e detestano Renzi che parla tutti i giorni. Chi riuscirà a spiegare agli italiani che non è vero che siamo il partito delle tasse e che Berlusconi è quello che le toglie? Il grande comunicatore Cuperlo ? lo smacchiatore emerito di giaguari, che non è stato informato che nella sinistra europea, quando si perde poi si parla poco? La Lorenzetti, Penati, quelli del Monte Paschi, quelli che stanno in politica con tutta la famiglia , per garantire che ci sia sempre almeno un reddito che entra in casa, ma per ora ce ne sono due o tre? Ma possiamo consolarci: stavolta SeL forse riesce a guadagnare un 1,5%…
Non sarà facile, nè per l’Italia nè per noi
Pubblicato in : Primo piano
Info Claudio Bellavita
claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico


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