Cari amici, Severgnini sulle colonne del Corriere ha osservato che in politica, nisba, dei giovani non si parla. Dei loro problemi, neppure. I Giovani fanno fatica a farsi sentire, a trovare spazio nella politica italiana per creare il loro futuro, oggi più incerto che per noi alla loro età. Eppure qualcuno ha fatto capolino e tutti in qualche modo hanno provato a dare una spallata al vecchio che avanza, magari per gettarli dalla rupe. Lo ha fatto Renzi, schiacciato dalla nomenclatura del PD, pronta a tutto pur di restare in piedi. Figuratevi se mollava la poltrona. Un altro, giovane di belle speranze, e basta, è stato Alfano cui ha avuto l’onore di rompere la vetrina del Governo con un bel mattone. Al momento opportuno il Berlusconi l’ha messo da parte, perché il ragazzo non era all’altezza di una campagna elettorale così difficile. Giannino; mi chiederete che cosa centra lui che ha più di cinquanta anni? Lui, li ha, sì, ma se pensate che c’è ancora Napolitano, ammetterete che egli è un ragazzino al confronto. Giannino ha mancato l’alleanza con Monti. Voluta o, non voluta, era una possibilità in più per entrare di sicuro in parlamento. Un altro parallelo, un’equazione, è quella tra Grillo e Favia. Grillo lo ha cacciato come si fa, quando un figlio non rispetta le regole di famiglia. Insomma, sono davvero tutti dei bamboccioni questi ragazzi? Non meritano nulla? In buona parte i figli anche da grandi in Italia, stanno bene a casa con la mamma e il babbo, ma i motivi possono essere parecchi, non solo per comodità. Molti hanno voglia di combattere e trovarsi un posto al sole. Il problema è che i vecchi sono scafati pieni d’acciacchi, perciò d’appoggi d’ogni tipo che usano per vendere cara la pelle.
I bamboccioni in politica
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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