Virginia e i suoi amici dimostrano che a fronte della grande presa elettorale, i 5 stelle non hanno anticorpi per difendersi dalla penetrazione di una faccia pulita che con pochi voti organizzati riesce a conquistare posizioni di enorme potere. Sembra sempre più evidente che l’elezione a sindaca di questo personaggio sia stata una manovra dei soliti noti degli affari degli immobiliaristi romani, guarda caso clienti della catena di studi legali molto spregiudicati che fa capo a Previti e di cui la Raggi faceva parte. Con 1764 preferenze alle primarie, molto probabilmente raccolte in gran parte da Marra tra i dipendenti comunali, questa ambiziosa signorina è diventata sindaca della maggiore città italiana , dissestata ma sempre redditizia per i pescecani. Adesso che diventano sempre più evidenti i suoi legami, assume un altro colore anche il no alle Olimpiadi: motivazione ufficiale il populismo contro i ladroni, motivazione sostanziale per il Coni e i costruttori “se volete qualcosa a Roma dovete rivolgervi a Previti e non a Montezemolo e al governo”.
Aggiungiamo che nel parlamento europeo i 5 stelle siedono a fianco di Le Pen, Orban e della peggiore destra, che sui diritti civili han fatto marcia indietro, e sui migranti tacciono: questi ragazzotti che sembrano personaggi del “grande fratello” sono i nuovi fascisti. Come d’altra parte i loro familiari diretti e la storia di destra del comico Grillo.
Claudio Bellavita

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