• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Zelensky: “Percorso per la pace duraturo e dignità per tutti”

“Un momento molto significativo e delicato”. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, scrive così su X del “rilascio di ostaggi” trattenuti nella Striscia di Gaza “dopo molti mesi di guerra tra Israele e Hamas”. “Noi ucraini conosciamo il dolore della separazione e la speranza di riportare a casa i propri cari. E’ ancora lunga e impegnativa la strada verso una pace duratura e verso la dignità per tutti i popoli, ma auspichiamo ulteriori progressi verso sicurezza, stabilità e vita normale in tutto il Medio Oriente”.

di Giuseppe Basilico | 20 Gennaio 2025

Presidente Volodymyr Zelensky, a suo avviso, chi ha vinto la gurra in Ucraina?

“Un momento molto significativo e delicato”. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, scrive così su X del “rilascio di ostaggi” trattenuti nella Striscia di Gaza “dopo molti mesi di guerra tra Israele e Hamas”. “Noi ucraini conosciamo il dolore della separazione e la speranza di riportare a casa i propri cari. E’ ancora lunga e impegnativa la strada verso una pace duratura e verso la dignità per tutti i popoli, ma auspichiamo ulteriori progressi verso sicurezza, stabilità e vita normale in tutto il Medio Oriente”.Secondo anonimi interlocutori di tre paesi coinvolti nelle indagini sui danni ai cavi, le strutture di sicurezza negli Stati Uniti e in Europa sono inclini a credere che gli ultimi incidenti serviti ai cavi nel Mar Baltico siano stati provocati più da un incidente che per un sabotaggio dietro il quale c’è una “traccia russa”, lo scrive il Washington Post. Le informazioni attualmente raccolte, comprese le comunicazioni intercettate, indicherebbero che si è trattato di incidenti dovuti a “equipaggi inesperti che lavoravano a bordo di navi mal tenute”. L’ultimo incidente ha visto la Finlandia sequestrare una petroliera sospettata di aver gettato l’ancora su una linea elettrica sottomarina che collega Finlandia ed Estonia. Le autorità finlandesi hanno detto che la nave, l’Eagle S, fa parte di una “flotta ombra” di navi cisterna che aiutano Mosca a vendere petrolio sui mercati globali in violazione delle sanzioni internazionali. Ultima telefonata tra Antony Blinken e il ministro degli Esteri Ucraino Andrii Sybiha. Il segretario di Stato, riferisce in un post su X il portavoce Matthew Miller, ha ringraziato Sybiha per avere rafforzato le relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Ucraina. I due hanno anche discusso delle recenti azioni sanzionatorie per privare la Russia di risorse e delle condizioni per un’Ucraina sicura e pacifica. La Russia ha annunciato di aver aperto un’indagine accusando le forze ucraine di aver ucciso civili in un villaggio russo conquistato dalle truppe di Kiev. Il Comitato Investigativo Russo, che indaga sui crimini più gravi, ha affermato che le truppe ucraine hanno “ucciso almeno sette civili che si stavano rifugiando nel seminterrato di una casa” nel villaggio di Russkoe Porechnoye, a circa venti chilometri dal confine. Una piccola flotta della Nato, si è radunata oggi al largo delle coste dell’Estonia, segnando l’intenzione dell’alleanza militare di proteggere i cavi e i gasdotti sottomarini europei già vittime di sabotaggio, probabilmente su iniziativa russa. Lo scrive il Guardian che precisa che una fregata e una nave da ricerca olandesi, così come un dragamine tedesco, sono arrivati oggi a Tallinn sotto una fitta nebbia marina. La Nato e le autorità finlandesi, scrive il Guardian, ritengono che la Eagle S faccia parte della “flotta ombra” russa di navi provenienti da tutto il mondo commissionate segretamente da Mosca per trasportare il petrolio russo in barba alle sanzioni imposte dopo l’invasione dell’Ucraina. Ma chiarire chi ci sia relamente dietro la Eagle S, che è stata costruita in Cina, ha avuto 3 nomi in precedenza, batte bandiera delle Isole Cook ma è di proprietà di una società di Dubai gestita a sua volta da una società indiana, sembra un puzzle di non facile soluzione. Boris Pistorius, ministro della Difesa tedesco, ha dichiarato che il suo Paese dovrà assumersi “una responsabilità” nel quadro di un eventuale accordo di cessate il fuoco tra Ucraina e Russia in cui venga imposta una zona demilitarizzata tra le due nazioni in conflitto. “È ovvio che dovremo svolgere un ruolo e assumerci delle responsabilità” ha dichiarato Pistorius in un’intervista rilasciata all’edizione di questo fine settimana della Suddeutsche Zeitung in merito a un’eventuale presenza di soldati tedeschi. Questa “settimana l’esercito russo ha utilizzato circa 550 droni d’attacco, quasi 60 missili di vario tipo e più di 660 bombe aeree” scrive su Telegram il presidente russo Volodymyr Zelensky, aggiungendo che le Forze di difesa del Paese “hanno abbattuto 33 missili, compresi quelli balistici, e 311 droni d’attacco nei nostri cieli. Altri 136 droni, utilizzati negli attacchi quotidiani alle infrastrutture, non hanno raggiunto i loro obiettivi”. Joe Biden ha “deliberatamente lasciato al suo successore un’eredita’ difficile nei rapporti con Mosca”. Lo ha scritto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, in un post in cui non mancano gli insulti al presidente uscente definito “un morto che cammina” e “un vecchio che ha perso il contatto con la realta’”.  Ieri la Russia ha anche annunciato di aver preso il controllo di altri due villaggi nell’Ucraina orientale, l’ultima avanzata territoriale della sua offensiva. Si tratta dei villaggi di Vremivka e Petropavlivka, entrambi nella regione di Donetsk. E se si sbagliasse ancora una volta, presidente Putin?

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: cina, danni, dichiarato, europa, fine settimana, incidenti, intervista, mercati, merito, ministro della difesa, mondo, nato, putin, separazione, soldati, soluzione, speranza, stati uniti

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti