• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Wang Yi in tour nei paesi nordici alla ricerca di aperture tra i governi critici verso Pechino

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha iniziato giovedì 2 luglio una rara visita nei quattro paesi nordici (Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia) nel tentativo di sondare quanto siano realmente impegnati nell’approccio sempre più duro che Bruxelles sta adottando verso Pechino. Alla sua prima tappa a Copenaghen, l’alto funzionario cinese ha detto all’omologo danese Lars Lokke Rasmussen di auspicare che la Danimarca possa svolgere un “ruolo costruttivo nel promuovere lo sviluppo sano e stabile delle relazioni tra UE e Cina”, aggiungendo che la seconda economia mondiale accoglie con favore gli investimenti di un maggior numero di aziende danesi e che la Cina è disposta ad approfondire la cooperazione in ambito scientifico, nei trasporti marittimi ecocompatibili, nella sanità e nel turismo.

di China Files | 5 Luglio 2026

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha iniziato giovedì 2 luglio una rara visita nei quattro paesi nordici (Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia) nel tentativo di sondare quanto siano realmente impegnati nell’approccio sempre più duro che Bruxelles sta adottando verso Pechino. Alla sua prima tappa a Copenaghen, l’alto funzionario cinese ha detto all’omologo danese Lars Lokke Rasmussen di auspicare che la Danimarca possa svolgere un “ruolo costruttivo nel promuovere lo sviluppo sano e stabile delle relazioni tra UE e Cina”, aggiungendo che la seconda economia mondiale accoglie con favore gli investimenti di un maggior numero di aziende danesi e che la Cina è disposta ad approfondire la cooperazione in ambito scientifico, nei trasporti marittimi ecocompatibili, nella sanità e nel turismo.

Il tour arriva in un momento delicato: l’Ue ha fissato un ultimatum a ottobre per risultati tangibili nel riequilibrio commerciale con la Cina, mentre i leader europei hanno appena optato per una linea più assertiva verso Pechino in risposta al rischio di un “China shock 2.0” – stimato in grado di minacciare il 55% dell’output manifatturiero europeo. Il viaggio sarà in parte offuscato dai rapporti tra Pechino e Mosca, anche per via della sovrapposizione temporale al vertice Nato in Turchia.

In Finlandia, il governo guarda alla Cina quasi esclusivamente attraverso il prisma dei suoi legami con la Russia: la ministra degli Esteri Valtonen ha definito quei legami un “fattore escludente” per qualsiasi accordo commerciale Ue-Cina. C’è poi la questione dei diritti umani, particolarmente sentita in Svezia, tra i membri Ue più critici verso la Cina, fin dai tempi del caso del libraio Gui Minhai ancora irrisolto, anche se negli ultimi mesi i contatti sono ripresi. Quella di Wang sarà la prima visita di un ministro degli Esteri cinese a Stoccolma in 22 anni.

Cina, identificato il pilota morto nello schianto aereo a Pechino

La Cina ha identificato il pilota morto nello schianto aereo di venerdì 26 giugno, quando un piccolo velivolo ha colpito la CITIC Tower, il grattacielo più alto di Pechino, ferendo altre 13 persone. Le autorità del distretto di Chaoyang hanno identificato il pilota come un uomo di 66 anni di cognome Liu, originario di Pechino, in possesso della licenza di pilota sportivo dal 2021 e di quella di pilota privato dal 2024. La dichiarazione attribuisce l’accaduto a “motivi personali“, menzionando che Liu soffriva di insonnia e ansia e che aveva espresso nel suo diario l’intenzione di togliersi la vita. La spiegazione non risolve gli interrogativi riguardo alle falle di sicurezza che hanno permesso all’uomo di deviare dalla rotta autorizzata, addentrandosi nel quartiere finanziario di Pechino. 

Tibetano si dà fuoco davanti alla sede dell’Onu

La polizia di New York ha dichiarato giovedì che un uomo è morto a casa di gravi ustioni vicino alla sede delle Nazioni Unite. Secondo attivisti tibetani in esilio, si tratta di Logba Rangzen, un autista Uber, il quale poco prima di darsi fuoco ha lanciato “un appello in diretta per l’indipendenza e l’unità del Tibet”. Rangzen “era furioso per le restrizioni imposte dal governo cinese ai suoi connazionali”, hanno riportato i media tibetani in esilio.

Banca Mondiale eliminerà gradualmente i prestiti alla Cina entro il 2031

La Banca Mondiale ha presentato al proprio board un piano che prevede la fine dei prestiti alla Cina entro il 2031, ponendo termine allo status di Pechino come paese beneficiario. La proposta, che sarà discussa nella settimana del 20 luglio, limita i finanziamenti a non più di 2 miliardi di dollari fino al 2031, dopo anni di pressioni da parte dell’amministrazione Trump e di altri governi. I prestiti alla Cina erano già scesi da 2,4 miliardi l’anno nel 2017 a 750 milioni nel 2025. Washington ha chiesto anche ad altre istituzioni multilaterali, come la Asian Development Bank, di seguire la stessa linea. Negli Stati Uniti c’è consenso bipartisan sul fatto che la Cina, seconda economia mondiale, non debba più ricevere finanziamenti destinati ai paesi in maggiore difficoltà. L’ambasciata cinese a Washington non ha commentato.

WSJ: boom di vendite di condizionatori cinesi in Europa

Mentre l’Europa accusa Pechino di esportare troppi prodotti a basso costo, i media statali cinesi sottolineano che i condizionatori prodotti in Cina sono invece ricercatissimi nel continente durante la forte ondata di caldo. Secondo dati doganali, le esportazioni cinesi verso la Francia sono aumentate del 57% a maggio, e quelle verso la Spagna del 41%. Solo un quinto delle famiglie europee possiede un condizionatore, e marchi come Midea, Haier e Gree stanno ampliando la loro presenza. Il modello PortaSplit di Midea è particolarmente richiesto: un sito che monitora la disponibilità in Germania mostrava solo quattro unità disponibili su 1200 punti vendita.

Un terzo dei ricchi di Hong Kong intende trasferirsi nella mainland

Secondo un sondaggio di OCBC Bank , un terzo dei residenti benestanti di Hong Kong intende trasferirsi nelle città della Cina continentale, nella Greater Bay Area. L’indagine, pubblicata martedì e ripresa da Caixin, ha coinvolto 1.375 residenti di Hong Kong di età compresa tra i 35 e i 65 anni, ciascuno con almeno 1 milione di dollari di Hong Kong (128.000 dollari USA) in attività liquide. Tra i circa 500 rispondenti che si sono trasferiti o intendono trasferirsi nelle città della Grande Baia della Cina continentale, l’età media era di 46 anni e le attività liquide medie ammontavano a 5,3 milioni di dollari di Hong Kong. Shenzhen è risultata la destinazione per il pensionamento più gettonata, con il 32% delle preferenze, seguita da Zhongshan, Guangzhou e Zhuhai.

Pechino manda vicepresidente parlamento al funerale di Khamenei

Sarà He Wei, vicepresidente del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo a rappresentare la Cina ai funerali dell’ Ayatollah Ali Khamenei a Teheran. Lo ha riferito ieri il ministero degli Esteri di Pechino. L’evento si terrà domani a diversi mesi dalla morte del leader supremo iraniano, ucciso il primo giorno dei raid aerei israelo-statunitensi contro l’Iran, il 28 febbraio. I suoi funerali di Stato inizieranno a Teheran il 4 luglio e si concluderanno con la sua sepoltura nella sua città natale, la città santa nord-orientale di Mashhad, il 9 luglio, secondo quanto riportato dai media statali iraniani.

Cina, nuova norma restringe possibilità di presentare petizioni alle istituzioni

La Cina ha introdotto nuove normative in materia di petizioni: dal 1° luglio i cittadini non possono più presentare arbitrariamente ricorsi oltre i confini provinciali o a livelli superiori, ma sono obbligati a rivolgersi prima alle autorità locali. Secondo il direttore dell’Ufficio pubblico nazionale per i reclami e le proposte (国家信访局), che ha pubblicato la norma, le nuove disposizioni servono a “gestire correttamente il rapporto tra la salvaguardia dei diritti e il mantenimento della stabilità, e guidare il pubblico a formulare richieste razionali”. Gli enti locali sono chiamati ad accogliere i reclami dei cittadini, notificarne la ricezione e fornire una risposta scritta in modo tempestivo e standardizzato. La norma sottolinea che i cittadini che si rivolgono alle autorità centrali senza documenti rilasciati dalle autorità locali verranno respinti, con l’eventuale coinvolgimento delle forze di pubblica sicurezza in caso di “turbamento dell’ordine pubblico, petizioni insistenti o comportamenti dirompenti”.

China Files

Pubblicato in : Dossier

Info China Files

China Files è un collettivo di giornalisti, sinologi ed esperti di comunicazione specializzati in affari asiatici. Una redazione nata nel 2008 a Pechino come agenzia di stampa e comunicazione focalizzata sulla Cina che si è in seguito ampliata fino a coprire l’intera area asiatica, svolgendo funzioni di think tank e di mediazione tra le principali realtà del paese, divenendo un’Associazione di Promozione Sociale impegnata nell’approfondire e migliorare la conoscenza dei paesi asiatici in Italia e in Europa attraverso attività istituzionali, editoriali, formative, analitiche e consultive per enti, aziende, scuole e organizzazioni civiche.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti