• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Von der Leyen centro attacco, Draghi all’ala destra, Macron all’ala sinistra: via così e speriamo in bene

I democratici e liberali italiani sono impegnati, dopo le prese di posizione polacche, ad una battaglia vera a fianco della Von der Leyen ed è questo il vero teatro politico nel quale si dovrà far valere le posizioni di una democrazia moderna e liberale

di Giacomo Properzj | 25 Ottobre 2021

 Il fatto più significativo delle ultime giornate politiche non è l’attacco alla CGIL, tardo esercizio squadristico né il trionfo alle amministrative del PD di Letta ma è lo scontro violento al Parlamento Europeo tra la sig.ra Von der Leyen e il premier polacco Mateusz Morawiecki.

Com’è noto la corte costituzionale polacca ha emesso una sentenza in base alla quale i provvedimenti interni della Polonia prevalgono su quelli del Parlamento Europeo. E’ un attitudine di tipo confederale, seguita anche dall’Ungheria e forse da altri Paesi dell’est Europa, che può portare a uno scompagimento dell’attuale Sistema e la Von der Leyen ha reagito con decisione. Non è un problema da poco perché nel Parlamento Europeo tutti i partiti europeisticamente moderati, cioè per esempio la Le Pen e la stessa Meloni, hanno un’ attitudine nella sostanza confederale e i provvedimenti che devono essere adottati all’unanimità favoriscono evidentemente il ricatto delle minoranze: è una situazione che ha bloccato lo sviluppo europeo verso una vera e propria federazione o, come diciamo noi, verso gli Stati Uniti d’Europa. 

E’ necessario a questo punto che i paesi più significativi e più determinati nella direzione di una maggiore integrazione debbano secondo me dare dei segnali forti e, probabilmente, distaccarsi decisamente costituendo forse una nuova entità federale anche se non estranea a quella confederale.

La Von der Leyen sembra indirizzata su questa strada e probabilmente ha dietro la Merkel che nella sua lunga esperienza non è mai stata però così decisa come appare Ursula. La Germania è fondamentale su questo piano, più difficile sembra essere la Francia per le note ragioni nazionalistiche; ancorché la cultura francese è una cultura di tipo europeo e il popolo francese malgrado tutto sa di essere un elemento fondamentale per uno stato europeo. Gli italiani naturalmente sono divisi, la destra sembra contraria, il PD a parole è favorevole ma probabilmente senza l’iniziativa di Draghi non ci sarebbe una vera spinta europeista anche perché l’Italia è sempre stata incapace di mantenere gli impegni con la Comunità. 

I democratici e liberali italiani sono impegnati, dopo le prese di posizione polacche, ad una battaglia vera a fianco della Von der Leyen ed è questo il vero teatro politico nel quale si dovrà far valere le posizioni di una democrazia moderna e liberale: ci attendiamo che i vari Calenda, Renzi e compagnia si esprimano in fretta su questo fronte così come a Milano tutti i nostri amici che si scambiano messaggi e articoli di giornale trovino una linea chiara sulla quale imbastire anche una polemica vigorosa sapendo che la nostra città è una delle poche città italiane certamente europea.

A presto dunque.

Giacomo Properzj

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: battaglia, corte costituzionale, democrazia, draghi, europa, francia, germania, integrazione, italia, la germania, Liberali, meloni, merkel, milano, parlamento, pd, provvedimenti, renzi, stati uniti, sviluppo

Info Giacomo Properzj

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E’ stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell’avvento del quartiere residenziale realizzato dall’Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l’azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l’azienda dei trasporti pubblici del milanese).

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Dr Anvilon

    25 Ottobre 2021 alle 12:48

    A mio avviso (per quel che vale), i nominati soggetti (con qualche riserva per Macron) sono personaggi con capacità di visone politica dell’Europa, i restanti con prevalente faziosità partitica accompagnata, purtroppo, anche dall’ignoranza culturale, emblematica di taluni nostri prof. più o meno prestati alla politica … a loro insaputa!

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti