Caro Bersani,
in Campania la candidatura di De Luca è debole così come è debole Penati in Lombardia.
Ti invitiamo in alternativa per la Campania a presentare la Tua candidatura che darà vita ad una sfida alta e forte ed in grado di uscire dallo stagno.
Ci tengo a precisare che questa NON E’ una PROVOCAZIONE.
In Campania – così come in Calabria ed in Lombardia – il centro/sinistra rischia di essere perdente già sul nastro di partenza a causa di candidati governatori deboli che sembrano più dei commissari liquidatori che dei leader.
Sembra ai più che in Campania si sta vivendo la cronaca di una sconfitta annunciata.
Ripropongo, in alternativa, una mia vecchia idea di qualche mese fa:
Candidare in Campania un esponente del centro/sinistra fuori della Campania stessa.
E spiego il motivo:
Parto dalla considerazione che per avere un minimo di possibilità residua di vittoria si devono mettere insieme tre elementi:
1) quella parte del centro/sinistra campano bassoliniano;
2) l’altra parte che ha giurato morte a Bassolino, Iervolino e compagnia;
…. ed in ultimo, ma credo prima per importanza:
3) quell?elettorato del dissenso e del disaggio sociale, storicamente e potenzialmente della sinistra, che ha girato le spalle alla sinistra (? perché si è sentito tradito dalla stessa sinistra?) ed ora è dedito all?astensionismo o a votare liste minori (se non addirittura le destre).
In Campania, così come in Calabria, la lacerazione con il centro/sinistra che ha governato negli ultimi 5 anni è forte per cui trovare un candidato che accontenti le tre componenti è veramente difficile ed il candidato idoneo non è De Luca.
Allora propongo, per la Campania, di fare una rivoluzione copernicana e ricercare un candidato esterno alla Campania, che proprio perchè scontenterà tutti e tre i gruppi potrà agire da collante.
Avevo proposto un buon amministratore delle regioni rosse.
Il mio pensiero era di trasferire Errani dall?Emilia Romagna alla Campania per dare una proposta forte alle popolazioni campane in nome anche di una ritrovata unità nazionale della politica del centro/sinistra.
Al punto dove siamo arrivati, la proposta è forse ancor più forte con la candidatura di Pier Luigi Bersani, del leader del maggiore partito di opposizione, dell?ex presidente della Regione Emilia Romagna.
Riflettiamoci tutti nel pochissimo tempo che c’è ancora.
CHI E’ FAVOREVOLE ALLA CANDIDATURA DI BERSANI in Campania entri in questo gruppo:
“In Campania, Calabria e Lombardia si perde! In Campania si candidi Bersani”
http://www.facebook.com/group.php?v=photos&gid=204526832345#/group.php?gid=204526832345&ref=nf
Gino Di Maro
Socialista (ex elettore di SeL) libero battitore
Post scriptum: caro Bersani, non è il caso di rinunciare a vincere sul nastro di partenza neppure in Calabria (perché non puntare su Callipo?) né in Lombardia dove con Penati siamo già perdenti.

“ora è dedito all?astensionismo o a votare liste minori (se non addirittura le destre)”.
Bellissima analisi ,molto passionale; ma seguire gli orientamenti di chi ancora persiste a considerare la politica una questione di destra/sinistra mi sembra (per l’elettorato) significhi infilarsi in un culdesac . Quando potremo riuscire a seguire gli intendimenti di gruppi tesi ed operanti alla cura della pòlis più che della poltrona, allora saremo liberi di esprimere un voto . Per adesso siamo solo liberi di alzata di mano a favore del signorotto locale ,sperando in qualche prebenda .
Ruffiani di tutto il mondo ,unitevi !
” Riflettiamoci tutti nel pochissimo tempo che c’è ancora “….
Caro Gino, in Campania il Centro-Sinistra (quello vero) è rappresentato dal socialista Stefano Caldoro, candidato governatore del PdL
http://www.lucabagatin.ilcannocchiale.it