La storia ricorda gli zar della grande Russia molto spesso con epiteti che incutono timore: Pietro il Grande, Ivan il Terribile, Nicola il sanguinario.
Quale nome leggeranno i nostri pronipoti sui libri di storia, se ancora ci saranno , sull’attuale zar di tutte le Russie, salvo quelle che non riesce a conquistare nemmeno nominando noti macellai al comando delle sue truppe? Sue coscritte si intende, preferibilmente figli e figlie di povera gente. Irrinunciabili agli yacht i figli e le figlie degli oligarchi. Chi lucida il teck dei pavimenti in loro assenza, chi controlla il livello di champagne in cambusa, del figlio di Lavrov poi non ne possono fare a meno decine di ragazze sull’orlo della depressione in sua assenza.
In prima linea sarebbe sprecati.
Sei figlio di un muratore? In prima linea subito o in galera.
Io credo, anzi sono certo che già da oggi il fu spione sarà ricordato come Vladimir il Troglodita.
Confesso con pentimento senza penitenza, che consideravo questo essere uno statista, un risoluto, ma portato al ragionamento.
Cosa sia accaduto in qualche mese a fine 2021 lo sa solo l’Altissimo, che che sta sopra di lui e che lui non sopporta perché ama essere al vertice della piramide.
Vodka sostituita all’acqua? Quantità troppo industriali di Viagra donate da amici con comune bel vizietto?
Colpo di sole su mega yacht senza ombrellone?
Conosco l’area, garantisco che sino a qualche mese fa, da Kharkiv a Donetsk oltre a parlare e scrivere in Russo, quasi tutti gli abitanti si sentivano vicini alla Russia.
Come può essere che una persona di normale intelletto possa anche solo vagamente pensare che radendo al suolo queste città, privando queste persone delle loro case, dei loro affetti, di fatto della loro vita, avrebbero ancora amato la Russia.
Ora i miei amici fu russofoni accaniti sono divenuti nazionalisti ultras Ucraini.
Odiano il Troglodita e la Russia. Qualunque sarà il risultato militare ha perso, ha perso tutto, anche se stesso.
Che asinissimi ha come consiglieri?
Con il suo carisma perduto e le risorse infinite che aveva a disposizione poteva promuovere una campagna mediatica che avrebbe costretto l’oligarchia (è tale, non ci sono santi nemmeno li) Ucraina a concedere ampia autonomia alle regioni russofone e poi chissà!!!
Migliaia di vite risparmiate, zero sofferenze immani, costi infinitamente inferiori con risultati clamorosamente positivi.
Non serve un genio per comprenderlo, ma lui è ancora fermo a trincee, assalto all’arma bianca, battaglie con migliaia di morti, boria da bombarda più lunga e palle, purtroppo nucleari, più grandi: un troglodita, Vladimir il Troglodita.
Fiorenzo Da Ros

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