
Il tema della liberazione dal proprio corpo attraversa l’intera civiltà umana, da oriente a occidente e viceversa. Interrompere il ciclo delle reincarnazioni o aspirare a una sorta di beatitudine eterna rappresenta il traguardo finale di un’esistenza religiosa, dedita alla spiritualità. Diversamente, per quanto concerne un’esistenza che si abbandoni al proprio corpo, intento ad assecondare l’impulso che, dice Plutarco, spinge e determina ogni azione. E tra i tanti tipi d’impulso, l’impulso sessuale innanzitutto, capace di condurre l’uomo alla lussuria, considerata dai teologi l’anti-vita per antonomasia: Lussuria entrò ne’ petti e quel furore Che la meschina gente chiama amore, secondo il verso del Poliziano.
Nella sinossi di presentazione al libro, l’autore scrive: Il manifesto futurista della Lussuria (1913) di Valentine de Saint-Point è la premessa di partenza di Dioniso Legami. Nel mio viaggio testuale la Lussuria, attraversando visionariamente i tempi, “immagina” un Porno-Futurismo che ha l’incontro virtuale con Moana Pozzi, perturbante diva del porno italiano. A lei offro una Rosa Lussuria. Nel percorso entrano come Eros-Letture la vita-opera del Marchese de Sade e di Aleister Crowley, ma anche corpi e narrazioni fantastiche del desiderio, in cui Dioniso “lega” insieme vita-arte-letteratura.
Nell’immaginario collettivo che contraddistingue i nostri anni Ottanta, Moana Pozzi ha rappresentato l’immagine emblematica del porno non solo italiano. In competizione, se così possiamo dire, con l’altra icona, Ilona Staller in arte Cicciolina. Come Coppi e Bartali, tanto per intenderci. Gli uni e gli altri di noi abbandonati al desiderio di un abbraccio voluttuoso preferibilmente con l’una o l’altra diva, da divus ovvero: divino, celestiale, eccelso, perfetto, unico, inimitabile.
Ecco, Vitaldo Conte narra del divo Dioniso, che attraversa i secoli e assume diverse forme della lussuria, e in fine la forma della diva Moana: la mia Valentine/Valentina, che “vive” attraverso la narrazione fantastica della pulsione. Qui il Porno può divenire possibilità di creazione immaginale, liberandosi dall’imperativo di dover essere oggetto consumistico per l’eccitazione sessuale. Le sue figurazioni desideranti di donne e di bambole ricercano Dioniso nei legami della Lussuria che diviene mistica d’amore.
Infine, segnalo che l’ebook contiene ampi contributi sulla diva Moana del critico letterario, a noi noto, Roby Guerra e una poesia, con dedica all’autore, del celebre critico teorico dell’arte Carmelo Strano.
Angelo Giubileo

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