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Vasco Rossi: “Gli sbagli che fai” testo sulla condizione umana

Una colonna sonora inedita con la quale Vasco si racconta in prima persona. Un icona della musica rock italiana e la sua popolarità è a livello nazionale   come cantante ma soprattutto come autore, autodefinitosi “provocautore”. Dai primissimi brani si intendeva quale fosse lo spirito rockettaro e vagamente punk del rocker emiliano , dimostrandosi sempre autentico, ribelle coraggioso e coerente con se stesso e con i testi delle sue canzoni.

di Dolores Di Mambro | 28 Settembre 2023

Una colonna sonora inedita con la quale Vasco si racconta in prima persona. Un icona della musica rock italiana e la sua popolarità è a livello nazionale   come cantante ma soprattutto come autore, autodefinitosi “provocautore”. Dai primissimi brani si intendeva quale fosse lo spirito rockettaro e vagamente punk del rocker emiliano , dimostrandosi sempre autentico, ribelle coraggioso e coerente con se stesso e con i testi delle sue canzoni.

Vasco Rossi nasce il 7 febbraio del 1952 a Zocca in provincia di Modena , appassionato di musica sin dall’infanzia.  Il vero successo avviene nel 1981 con la pubblicazione di Siamo solo noi, divenuto un inno per intere generazioni.

Dall’inizio della sua carriera iniziata nel 1977 ha pubblicato 24 album, di cui 18 in studio,11 dal vivo con 5 raccolte ufficiali.  

Ha venduto quasi 40 milioni di dischi   , con brani che trattano tematiche esistenziali e sociali, un artista che si è reso protagonista di una vera rivoluzione musicale.

Ni suoi testi la ribellione sfocia in provocazione e in denuncia nei confronti del conformismo e delle ingiustizie.  Una vita personale da lui definita spericolata, ma quest’ultimo capolavoro rappresenta un viaggio intro e retrospettivo nella quale Vasco si apre e si racconta in prima persona facendo riferimento alle esperienze   a volte   turbolente, ma vivendo un’esistenza straordinaria. Ricorda con affetto quando era un   giovane pieno di sogni e aspettative che desiderava vivere a modo suo anche tra gioie ed errori.

Questa canzone   sarà   presentata in occasione   di una serie tv di cinque puntate della docu  Netflix, “il sopravvissuto” con la quale si racconterà  il super vissuto di Vasco Rossi, attraverso la musica ripercorrendo un viaggio introspettivo in cui Blasco rimanda gli sbagli commessi ,i  successi, di estremi ma anche di grande saggezza e di essere  sopravvissuto  agli anni Settanta e Ottanta uniti alla depressione  a tre malattie mortali.

La serie è un percorso sulla vita   ,la carriera, i traguardi attraverso i luoghi più significativi per lui, da Zocca la città d’origine, a Los Angeles ,in aggiunta di interviste e materiali d’archivio per ripercorrere la storia personale e quella delle sue indimenticabili canzoni. Le puntate sono state girate in gran parte durante i due anni di pandemia un momento di pausa inaspettata   per la quale l’artista ha avuto il tempo di guardarsi indietro ripercorrendo i momenti più importanti della vita tra gioie e dolori.

Presentando questo lavoro Vasco ha spiegato che   tale canzone “Gli sbagli che fai” è un chiaro riferimento alla condizione umana  , ad una  continua ricerca  della propria interiorità ,sempre in corsa e scappando da qualcosa, che non può esistere e di un senso che non sempre c’è, ma che si diventa quel che si è anche  grazie agli sbagli commessi.

Tutto cambia si trasforma e anche noi siamo un processo sempre in divenire come tutto l’universo.

Attraverso la frase finale della canzone l’artista fa un elogio all’arte che ci regala l’illusione e la speranza di credere che nulla è davvero impossibile.

Dolores Di Mambro

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: anni, anni settanta, canzone, colonna sonora, lavoro, processo, provocazione, speranza

Info Dolores Di Mambro

Pedagogista con esperienza nella consulenza pedagogica e assistenza specialistica, agendo attraverso l’affiancamento, sostegno e relazione.
Docente di Scienze Umane, Storia e Filosofia, estremamente motivata e dotata di approccio riflessivo e analitico, rapportandomi agli studenti e famiglie con empatia, cordialità e professionalità. Animata da spirito di ricerca e sperimentazione per avvicinarmi alle esigenze degli alunni, promuovendo un dialogo aperto anche in contesti multiculturali. Dedita a svolgere il proprio lavoro applicando le proprie competenze da consentire apprendimento con metodologie formative che mirino alla condivisioni al fine di motivare gli allievi. Ambiziosa, motivata e in grado di lavorare in gruppo, dedita a creare e alimentare un ambiente di lavoro positivo per tutti ed integrare conoscenze provenienti da ambiti differenti. Dotata di buone competenze organizzative e comunicative con un marcato senso del dovere congiunto a grande entusiasmo. Intraprendente e dinamica, appassionata di lettura, autrice di molti articoli giornalistici e creativa nelle idee e scrupolosa nella stesura, collaborando con varie testate giornalistiche a livello locale, nazionale e internazionale.

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