
Importanti funzionari degli Stati Uniti, dell’Ucraina e di diversi paesi europei hanno in programma di incontrarsi questo fine settimana nel Regno Unito per cercare di raggiungere posizioni comuni in vista dell’incontro previsto tra il presidente Trump e il presidente russo Vladimir Putin. Lo hanno riferito ad Axios (testata americana) tre fonti a conoscenza dei piani. Donald Trumo annuncia: “L’incontro con Putin ci sarà il 15 agosto in Alaska”. Lo ha detto il Presidente Usa sul suo social Truth. C’era la possibilità che il conflitto tra Russia e Ucraina sfociasse in una “guerra mondiale”. Trump parlando alla Casa Bianca ha affermato: “Ora non se ne parla più”, ha aggiunto il presidente Usa. Vladimir Putin ha presentato questa settimana una proposta all’amministrazione Trump per il cessate il fuoco in Ucraina che include importanti concessioni territoriali da parte di Kiev e un impegno per il riconoscimento a livello globale delle sue rivendicazioni. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali l’offerta di Putin prevede che l’Ucraina ceda il Donbass. A Steve Witkoff, l’inviato di Trump, il leader del Cremlino ha detto che avrebbe accettato un cessate il fuoco completo se Kiev avesse accettato di ritirare le sue forze da tutta la regione del Donetsk, nell’Ucraina orientale. Le truppe russe hanno bombardato la città di Nikopol nella regione di Dnipro con l’artiglieria, al momento si registra un morto e un ferito. Lo ha annunciato su Facebook il capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk Serhiy Lysak, come riporta Ukrinform. Una casa è stata danneggiata dall’artiglieria di Mosca e anche diverse altre abitazioni private sono state colpite. I soccorritori hanno recuperato il corpo di una donna di 56 anni morta da sotto le macerie di una casa, un uomo ferito di 62 anni è stato ricoverato in ospedale. I medici valutano le sue condizioni come gravi. “Stiamo parlando con i nostri partner per garantire che vengano prese misure concrete. Siamo in costante comunicazione con la parte americana e anche i nostri partner, da parte loro, stanno dialogando con gli Stati Uniti. Tutti sono uniti nella consapevolezza che c’è una possibilità di ottenere almeno un cessate il fuoco e che tutto dipende dalla giusta pressione sulla Russia”. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo quotidiano videomessaggio serale sui social. “La posizione dell’Ucraina è assolutamente chiara: il cammino verso la pace deve iniziare con un cessate il fuoco. Siamo pronti a questo, così come a incontri al massimo livello in vari formati. Fin dai primi secondi della guerra, abbiamo desiderato che finisse, perché non è stata l’Ucraina a iniziare questa guerra. Ed è la Russia l’unica ragione del suo prolungamento e dell’assenza di pace”. Lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky precisando di avere parlato al telefono con il presidente della Repubblica del Sudafrica Cyril Ramaphosa. “L’integrazione europea dell’Ucraina e della Moldavia rafforza la sicurezza sia dei Paesi candidati che dell’Unione europea nel suo complesso. L’Ucraina e la Moldavia hanno iniziato insieme la strada verso l’Unione europea e i progressi di entrambi i Paesi verso l’adesione all’Unione europea devono continuare ad andare di pari passo”. Lo ha detto il presidente lettone, Edgars Rinkevics, nel corso di un colloquio telefonico con il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. La Uefa ha versato oltre 10,8 milioni di euro in fondi di “solidarietà” alle squadre di calcio russe da quando è stato loro vietato di partecipare ai tornei europei dopo l’invasione dell’Ucraina da parte del Cremlino. A rivelarlo è ‘The Guardian’ spiegando che i versamenti sono stati effettuati nonostante cinque club ucraini non abbiano ricevuto fondi simili, presumibilmente a causa della loro ubicazione in una ‘zona di operazioni militari’. L’Ucraina ha dichiarato che trasferirà famiglie con bambini da altri 19 villaggi nella regione orientale di Donetsk, dove stanno avanzando le forze russe. “In totale, circa 109 bambini si trovano attualmente in questi insediamenti”, ha affermato il governatore della regione di Donetsk, Vadym Filashkin, in un post su Telegram. “Lo sottolineo ancora una volta: restare nella regione di Donetsk è estremamente pericoloso. Andate via finché potete”, ha aggiunto. … Putin riconoscerà l’Ucraina?
Giuseppe Basilico

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