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Uno studio rivela i differenti aspetti dell’enoturismo nel mondo

di Marco Bastiani | 26 Maggio 2014

Le aziende vinicole di Città del Capo, Mendoza e Firenze attraggono una clientela più giovane rispetto alle altre regioni. In Toscana la maggioranza dei visitatori è straniera, mentre Mainz attrae principalmente frequentatori locali.
enoturismoLo studio internazionale condotto nel 2013 dalla rete Great Wine Capitals rivela che l’enoturismo è visto in maniera diversa nelle aziende agricole delle capitali, le quali si focalizzano su differenti target e usano un’ampia gamma di strumenti di marketing per generare profitto.

Qual è il più importante fattore che attrae i turisti in azienda? Nelle capitali oggetto d’indagine, le attività più significative sono quelle legate all’offerta gastronomica e ristorativa, oltre alla promessa di vivere un’esperienza autentica. La vendita di vino ai turisti rappresenta, inoltre, in tutte le aree analizzate, il 50% dei profitti derivanti dall’enoturismo. Ma a parte questi dati, i risultati sono sostanzialmente differenti regione per regione.

Le aziende agricole del nuovo mondo (situate nelle zone vinicole di Città del Capo-Sudafrica, Mendoza-Argentina, Christchurch-Nuova Zelanda) sono più focalizzate sul ricevere un maggior numero di visitatori piuttosto che quelle del vecchio mondo (Rioja-Spagna, Bordeaux-Francia, Porto-Portogallo, Mainz-Germania e Firenze), dove invece prodotti e servizi sono orientati verso segmenti di mercato più ristretti.

Lo studio rivela inoltre delle differenze demografiche notevoli: le aziende vinicole di Città del Capo, Mendoza e Firenze attraggono una clientela più giovane rispetto alle altre regioni. In Toscana la maggioranza dei visitatori è straniera, mentre Mainz attrae principalmente frequentatori locali.
Anche i ricavi generati da prodotti differenti dal vino sono diversi: A Porto si tratta principalmente di ristorazione; a Mendoza di merchandising; a Mainz e Firenze di pernottamenti; Christchurch e Città del Capo sono specializzati nell’ospitare eventi.

Maggiori dettagli relativi a questa indagine possono essere consultati sul sito http://greatwinecapitals.com/resources/reports/1694 ed il report completo può essere richiesto ai contatti riportati in basso.
Great Wine Capitals è un network che riunisce 10 tra le più importanti capitali del vino mondiali (Bilbao-La Rioja, Bordeaux, Città del Capo, Christchurch-South Island, Firenze, Mainz – Rheinessen, Mendoza, Porto, San Francisco-Napa Valley, Valparaiso-Casablanca Valley). Una rete nata con lo scopo di promuovere scambi culturali, sia di ordine tecnologico che accademico, sviluppare programmi di cooperazione, promuovere il turismo del vino, oltre ad incentivare dinamiche economiche e di marketing del territorio.
Per informazioni:

Promofirenze – Azienda Speciale della CCIAA di Firenze
Annamaria Quaranta: anna.quaranta@promofirenze.it – Tel. +39 055 2671 631
Luca Piscitello: luca.piscitello@promofirenze.it – Tel. +39 055 2671 402

 

Pubblicato in : Primo piano

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