Si è conclusa, con la frattura consumatasi all’interno di Rifondazione a Chianciano, la breve stagione congressuale che ha interessato i partiti sconfitti alle ultime elezioni: PS, PdCI, Verdi e Rifondazione. Il quadro che ne esce è drammatico per le formazioni dell’estrema sinistra che si erano presentate unite al voto e che dopo l’insuccesso sono percorse da forti spinte autodistruttive.
Non solo è fallita l’unità ma, addirittura, si è innescato come conseguenza un processo di polverizzazione.
In campo laico e socialista, al contrario, si registrano da più parti,e tentativi di dare vita ad un rassemlement per rinnovare l’Italia con nuove regole di funzionamento della democrazia.
Di questa prospettiva si è discusso in un incontro tra il nuovo segretario del Partito Socialista Riccardo Nencini ed alcuni esponenti del Gruppo dei Centouno (Nicola Cariglia, Adalberto Scarlino e Claudio Tirinnanzi) che si è svolto a Firenze a margine della manifestazione promossa dal PS per lanciare la campagna di raccolta di firme per il ripristino del voto di preferenza. Nencini ha confermato quanto detto a conclusione del congresso di Montecatini ove lanciò la proposta di un patto federativo tra partiti, associazioni, circoli e personalità del mondo laico, liberale e socialista. La delegazione dei Centouno ha manifestato apprezzamento per la nuova linea espressa dalla segreteria Nencini: “ la via federativa, almeno in una prima fase –hanno rilevato Cariglia, Scarlino e Tirinnanzi – è la più realistica e potrà permettere di superare antiche diffidenze.”
Intanto è da rilevare che una proposta con molti punti in comune è stata formulata anche da Enrico Cisnetto, presidente di Società Aperta, in una lettera inviata a Ferdinando Adornato in occasione del convegno di Liberal che si è svolto a Todi. In altra parte di Pensalibero riportiamo il testo della lettera di Cisnetto che, ricordiamo, svolse un applauditissimo intervento in occasione dell’Assemblea nazionale dei Laici Liberali e Socialisti che venne organizzata a Firenze da Pensalibero il 1° marzo, alla vigilia delle elezioni.
Il segretario del PS ed i rappresentanti dei Centouno hanno concordato, proprio in considerazione delle varie iniziative che si vanno delineando, sulla opportunità di una occasione di incontro e discussione da organizzare nel prossimo settembre.
UNA FEDERAZIONE PER RINNOVARE L’ITALIA CON NUOVE REGOLE DI FUNZIONAMENTO DELLA DEMOCRAZIA
Mentre i partiti di estrema sinistra rischiano di deflagrare in campo laico-socialista si registrano varie iniziative per un rassemblement. Ne hanno parlato in un incontro il segretario del PS Riccardo Nencini e una delegazione del Gruppo dei Centouno

Impossibile credere ad improbabili conversioni finchè la politica resterà per tanti, ormai quasi tutti, una professione ed un lucro.
Il segretario del partito è un dispensatore di cariche e di incarichi ben pagati, e ovviamente il primo avente diritto. La cosa val bene una messa, al giorno.
Altro che largo ai giovani! Le responsabilità politiche dovrebbero essere riservate a provati cittadini, senza più ambizioni economiche o di carriera e, nel caso, con mogli, figli e amanti già sistemati. Pretenderbbero molto molto meno e funzionerebbero molto meglio.
valerio giannellini
Caro puccio non e’ un caso, che io e te si sia d’accordo, abbiamo avuto la fortuna di non dover vivere di politica e magari far finta di credere ai ciuchi che volano.
Ti immagini, se queste riforme e controriforme fossero capitate ai tempi del socialismo di Rosselli e Salvemini. Consigliamo loro di leggere qualcosa del pensiero di Gaetano Salvemini sulla trasparenza e l’etica della politica.
E’ su queste basi dovrebbe rinascere la nuova storia Socialista??
mi ha telefonato veltroni: non farete mica sul serio?
Caro Mazzeo ,il signore espresso in foto ha lanciato l’esortazione rituale ( e che compare in altro articolo di Pensalibero ) e cioè CONTROR DINE COMPAGNI .
E si aspetta che le pecorelle smarrite accorrano all’appello .
Non spingete ,c’è posto per tutti !
Daccordo con l’iniziativa, peraltro da me auspicata e invocata, di allargare il confronto fra il Ps e i anti, singoli o associazioni, ce si riconscono nella laicità, liberalismo e socilaismo.
Speriamo non rimanga una dichiarazione di intenti. ono un fautore del ripristino delle prefernze e fui fortemente amareggiato quando l’inciucio fra FI e DS portò a quella scelta con il contemporaneo aumento dei consigliere regionali senza una presa di distanza del gruppo socialista.
Dunque ben venga anche questa inziativa da sostenere e soprattutto pubblicizzare.
Ciao,
Sono un libertario, da Socrate a Berneri a Rothbard, Vi leggo assiduamente e sono interessato al percorso che state sviluppando.
Sto partecipando alla costituzione di una organizzazione politica denominata ML.
(www.movimentolibertario.it)
Speriamo che presto potremo incontrarci e inserire il nostro contributo in questa costituenda federazione laica-libertaria.
Non ho inserito socialista perchè evoca una strategia politica che nella migliore tradizione laburista è imbregnata di nazionalstatalismo, che noi abborriamo.
Cordialità,
Michele Albo
Il Signore esposto in foto e’ uno degli autori della legge regionale che ha abolito le preferenze in Toscana. Come si cambia per amore e SOPRATTUTTO per non morire recitava il testo di una canzone di Fiorella Mannoia.