Mi sono rotto il cazzo:
All’inizio di questa brutta storia anch’io, come altri, avevo sottovalutato la portata di questo virus, sembrava come le varie Aviara, sars e altre situazioni già verificatesi in passato.
Poi ovviamente ho dovuto ricredermi. Però…. dal 9 marzo sono, come tutti, recluso in casa rispettando tutte le restrizioni ed usando tutte le protezioni indicate dalle normative. Certo, un sacrificio relativo se penso a chi sta lottando in prima linea senza riposo e con il rischio di essere contagiato; ma pur sempre un sacrificio: sociale, affettivo, economico.
Ma quello che mi fa veramente incazzare è la tracotanza, l’incoerenza, il menefreghismo, la superbia, l’incoscienza, la viltà, l’egoismo e la profonda ignoranza che sta dilagando in Italia.
Assistiamo al solito teatrino della politica dove ognuno pensa solo al proprio interesse ed ai propri consensi: la maggioranza che litiga con la maggioranza; l’opposizione che sbraita contro la maggioranza; la maggioranza che attacca l’opposizione! Il solito squallore totale.
Nel frattempo la gente continua a morire.
Nel frattempo la gente non riscuote gli stipendi.
Nel frattempo la gente che lavorava alla giornata non ha soldi per mangiare.
Nel frattempo la gente che si è indebitata per aprire attività non sa come fare.
Nel frattempo la gente che ha tirato su un azienda non ha certezza di poter andare avanti.
Nel frattempo la gente vede vanificarsi il lavoro di una vita.
I signori parlamentari tutti, il governo, i ministri e tutto l’apparato politico dai governatori ai sindaci,in questo momento, dovrebbero fare solo quello per cui sono lautamente pagati: LAVORARE per tirarci fuori da questa merda!
Senza per una volta pensare ai propri interessi ma per salvare il salvabile!
Negli altri paesi stanno già programmando la fase graduale di ritorno a scuola e lavoro; all’apertura degli esercizi e alla ripartenza dell’economia. E noi che siamo stati i primi a chiudere tutto ancora non abbiamo date certe di quando riaprire e certezze sulle norme da rispettare.
Perché? Perché il governo deve prevalere sulle regioni, le regioni vogliono fare come cazzo vogliono, la maggioranza non si mette d’accordo, l’opposizione contesta tutto!
E poi ci sono gli scienziati, i luminari, i tuttologi, gli psicologi… ognuno a dire la sua, con versioni e previsioni totalmente differenti l’una dall’altra e che si arrogano il diritto di prendere decisioni al posto dei politici.
E gli italiani? Ligi alle disposizioni, è vero.
All’inizio con un ritrovato orgoglio nazionale, con gesti di solidarietà inconsueti, con la consapevolezza della grande forza che sprigioniamo sotto pressione, con finalmente un unità d’Italia nazione!
E poi….. si ritorna a schierarsi! ??♂
Contro l’Europa, poi nord contro sud, regione contro regione, comune contro comune. Destra contro sinistra, “io sto con Salvini”, “lasciamo lavorare Conte” “ha ragione la Meloni” “ci vorrebbe Draghi” “io sono renziano” “meno male c’è il PD” “i 5 stelle ci salveranno”.
Oh!!!! SVEGLIA!!!…. stiamo continuando a fare il loro gioco di merda che porta benefici solo ai politici!
Dite che siamo in guerra? Allora comportatevi come ci si comporta in una guerra! Tutti avanti verso l’obbiettivo!
Poi a guerra finita avrete modo di ricominciare a leticare per accrescere i vostri consensi del cazzo!
E noi, invece di andare dietro a questi irresponsabili, schierandoci e infamando chi non la pensa come noi continuando così a fare il loro gioco; dovremmo fargli capire che ci siamo stufati di questo teatrino!
Devono solo rispondere ad una domanda! Il resto… è la solita fuffa!
QUANDO E COME SI RICOMINCIA!
Giacomo Vivarelli (pubblicato su facebook)
“Un grido di dolore”
Negli altri paesi stanno già programmando la fase graduale di ritorno a scuola e lavoro; all’apertura degli esercizi e alla ripartenza dell’economia. E noi che siamo stati i primi a chiudere tutto ancora non abbiamo date certe di quando riaprire e certezze sulle norme da rispettare.

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