• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Un difficile Governo

di Enrico Martelloni | 24 Marzo 2013

Da Lo Camerone : Novella di Girolamo e su’ compagni.

di Messer Enrico de’ Martelloni 

imagesEra notte e la novella a rider mosse l’oneste donne. Lo cielo nascondea le stelle tutte tra spesse nubi nello marzo fiorentino, che attendea primavera. Era un anno incerto per la repubblica, quello del Signore, 1492, o giù di lì. Una segretissima riunione tra gli omini più potenti et saggi d’Italia sarebbe avvenuta a Firenze per trovare l’ago della bilancia. Nello convento di San Marco, Girolamo da Bersani, attendea “ Che cosa aspettiamo ancora?” esclamò lo monaco. “ Fratello, pazienza….Via, su…tra poco ci s’incammina. L’incontro è segretissimo, ci saranno tutti quelli che contano in questa penisola! C’è anche lo papa” “…Ma va in Domo !”.  “ No, a Palazzo Medici, poi si anderia a cena tutti assieme, in taverna”. “ Menomale avrebbe dovuto ad essere un incontro segreto. Io sono contrario alla taverna” Motteggiando andò Girolamo “Lo sapete Fratello Angelico: mestizia e patrimoniale! Ricordatevelo” “ E chi se lo dimentica…sa tutto lo popolo e lo contado. Via, ora andiamo, ha smesso di piovere” Lo tratto non era lungo e la strada sgombra d’ogni omo od ombra, rischiarata dalla fiamma di Girolamo e dell’Angelico. “ Suvvia, ora andiamo, ha smesso di piovere” “ Sai chi ci sarà, oltre al papa?” Chiese lo monaco primo“ Mi pare che arrivi da Milano Ludovico il Marroni, omo potentissimo, ma di bassa Lega.”. “ Mi sbaglio, o lo chiamavan Moro?” “ No, no, si chiama Marroni…Li mori gli stanno sui corbelli, non li pò vedere.”. Lo silenzio dilettevole ai frati, interrotto era dal suon dei lor passi, mentre la voce di Girolamo s’era incupita “ Certo, ora c’è anche lui….”. “ Per forza, si va casa sua. “ M’è preso un bruciore allo stomaco, un attacco di bile, una in infiammazione!” “ Attento Fra Girolamo, ci morirete, state calmo.”. “ Non posso…non posso…lo popolo lo ama, lo chiama LoRenzi il Magnifico, con quel sorriso ebete mi fa diventar viola”. ”. Li monaci erano arrivati, le porte si aprirono come bocche, e i due ascesero le ampie scale di palazzo, mentre la voce di LoRenzi si sentia in lontananza indecifrabile, per i corridoi, abbelliti da arazzi e affreschi, illuminati da candelieri ai lati disposti. “ Quanto è bella giovinezza..ezza.ezza…tutta….via via…” “ Ma che canzon è questa Angelico? E’ possibile che canti sempre quest’omo?” “ Si diverte a rimare, fra Girolamo, è giovane…lo guardi eccolo là in piedi” Et in quel momento entrati erano a passi grevi nella sala riscaldata da bracieri, senza interrompere lo Magnifico“ Quanta è bella giovinezza che rottama tuttavia, chi vuol esser lieto sia nel PD non v’è certezza…Della Bindi, o vo’ chi sia, se ne faccia conceria…” A cui rispose lo siniscalco nell’annunciar li fratacchiotti“ Messer LoRenzi, sono qui giunti dal convento di San Marco, Fra Girolamo da Bersani e frate Angelico che lo accompagna” “ Siate i benvenuti, accomodatevi, vicino a re Ferdinando O’Napolitano. Stiamo aspettando lui, caro lei, e non sbuffar sentenze e paternostri. Nel frattempo declamando andavo a Ferdinando una mia poesia ancora imperfetta, per non dolersi di noia….”. “E’ arrivato, messer LoRenzi” Lo interruppe il siniscalco” Ha con sé un dono, per lei. Sia fatto luogo a papa Orgia Silvio I° da Sant’Oro accompagnato dall’emi- eminenza grigia fra Lunetta. Il Doge Poggi si scusa, ma c’è l’acqua alta a Venezia, arriverà in ritardo, forse alla taverna e chiede di indicarle lo nome et raggiungervi lì” “ Ditegli che si va al “Porcellum” qui da basso, a spender poco, anche con l’Iva” “Il Doge Poggi, interessato, chiede com’è quest’Iva?” “Ditegli che è alta, che diamine, vedrai gli garberà.”. “Non desidera a cena la bistecca. Suggerisce, il Doge, semmai, fegatelli e rape per stare leggeri…e due fagioli all’olio. Per il vino, chiede di sceglierlo voi, si fida, sa che l’avete bono anche se rosso. “

“ Bene, e sia”. Proseguì lo Magnifico. “Ora possiamo cominciar la nostra riunione segreta. A questo punto, lascio la parola a Silvio papa da pochi giorni eletto al posto dello alemanno…” “ No, quello è lo sindaco di Roma. Lo vecchio papa era tedesco, messer LoRenzi” Ravvedutosi che ebbe, lo Magnifico col tono della voce si corresse“ Sì me lo ricordo, ma sempre alemanno era, se egli è tedesco. Lasciatemi proseguire ora, mio buon Fico della Vendola”.  “ Andrà tutto a puttane: è una missione impossibile.”. Esordì lo papa novo, scotendo il fazzoletto sullo scranno, prima che poscia le mele sue ebbe posato sul sedile. “ Non potrà mai esserlo finché sarò presente io.” Lo Interruppe Girolamo da Bersani.” La situazione è grave, preferirei essere mozzo lo capo a tondo, prima di perdere la patria. Io proporrei un santo governo tra noi, davanti a questo re. Io sono fra Girolamo da Bersani, boia di un mondo, e dico sia fatta la repubblica di Dio! “ “Semmai per dio, vorrai dire, perché, oh Girolamo, giramola come ti pare, e tu hai perso. Fra Grillo ti ha corbellato, con gli arrabbiati festeggiando sta. Sentite la fuori le grida et lo giubilo?” “ Mi dispiace papa Silvio, di deluder voi, questi che gridano sotto le finestre di messer LoRenzi sono i miei Piagnoni guidati da Fra Massimo D’a…Massimo D’a ….Massimo D’a…….l’è-ma-iala…sto perdendo anche la memoria…insomma sono dei mia, che sono tanti, più del trenta per cento e quindi, boia d’un mondo, il governo lo faccio io!” “Oh bravo!” volle dir lo primo cittadino della città del fiore” Salva l’Italia…e ora tutti a cena dal “Porcellum” poi se non vi piace e ci s’avvia da mia sorella Caterina, che cucina alla francese. Sentirete che anatra allo meloarancio, una specialità della casa, l’ha inventata lei.”

“Io non vengo penso alla repubblica, Domenedio !” “ Ma come! Neppure due strozza preti…” “Andate via bioa d’un mond leder, mi avete fatto incassare!” ombroso se n’andò lo frate col giramento. Tra le risate, tutti gli ospiti del Magnifico LoRenzi, se n’andonno a cena, meno che Fico della Vendola, che si ritirò con i frati, mentre per Emi –eminenza Fra Lunetta, non si trovò sgabello alla bisogna adatto per la tavola de commensali e si dovette mogio accomodar lì sotto e cheto. Nella gran festa che lo Magnifico avea apparecchiato per i suoi ospiti, avea trovato un posto fisso il Doge Poggi, che con gli altri molto avea apprezzato quel convivio.  Tornando a casa, tutti lieti, raccontonno a tutti lor parenti e al popolo loro. Le risa mai finiron per la serata, compiacendosi molto con LoRenzi, anche lo papa Orgia si complimentò. Lo monaco Girolamo poi, La Repubblica fece, e anche l’Espresso. Dicon, poi, che vi morì davvero per un’infiammazione, pare di maggio, il 23 dell’anno Domenedio, 1498.

Pubblicato in : Primo piano

Info Enrico Martelloni

Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti