• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Un baciamano contro il declino di Roma

Ci è rimasto il Vaticano con i suoi Giubilei, ma una laica Capitale d’Italia accuserebbe un ulteriore colpo alla sua credibilità se continuasse a basarsi sulle iniziative della Chiesa.

di Massimiliano Giannocco | 26 Settembre 2016

Il baciamano di Giovanni Malagò a Virginia Raggi appare come un gesto d’altri tempi, l’elegante reazione di un gentleman ai duri colpi subiti. Un comportamento inedito nell’ambiente politico di oggi, contrassegnato dalla pochezza dei modi e del linguaggio, su cui si potrebbe faticosamente sorvolare se non fosse appesantita dalla faciloneria e dal pressappochismo con cui l’Italia è governata, da molti anni a questa parte.

La galanteria con cui il presidente del Coni ha risposto al secco No alle Olimpiadi del 2024 ricevuto dal Sindaco di Roma, peraltro accompagnato dall’imperdonabile ritardo all’appuntamento organizzato per discutere della questione, assume un valore simbolico. Malagò appare come Baudelaire dinanzi alla bellezza, la quale troneggia “nell’azzurro qual sfinge impenetrabile”, con “il cuore di ghiaccio” e “le membra nivee”. Da colei, a cui così elegantemente ha baciato la mano, il manager romano ha ricevuto una risposta ispirata ai versi del poeta francese: “Odio il moto che turba le mie linee, mai non piango e giammai non cedo al riso”.

A tale immobilismo sembra condannata Roma, dopo anni di mala-gestione. La città è paralizzata, in una posizione ben più gravosa rispetto a quella del recente passato di centro nevralgico della corruttela nazionale, ma comunque di punto di riferimento per eventi politici, culturali e sportivi di livello internazionale.

Assistendo inerme a quel gesto regale, Roma abdica al proprio ruolo, relegandosi con “l’occhio lustro d’un pianto involontario”, per citare altri versi di Baudelaire, a simbolo dello spleen cittadino.

Roma sta morendo, cari lettori, e il problema è che ce ne siamo accorti tutti. La città sta morendo di veleno e di tedio, di parassitismo e di campanilismo partitico.

Gioisce il ligure per la decapitazione della Capitale. Chi dovrebbe governare l’Urbe ne turba l’innegabile aspirazione alla grandezza con il motivo di impedire nuovi fenomeni di corruzione e di speculazione. Per una questione di onestà, si dice. Ma cosa è l’onestà? Di certo, non il “non fare”.

Benedetto Croce legò il concetto di onestà politica a quello di capacità politica: “come l’onestà del medico e del chirurgo è la sua capacità di medico e di chirurgo, che non rovina e assassina la gente con la propria insipienza condita di buone intenzioni e di svariate e teoriche conoscenze”. Il grande filosofo liberale previde a quale destino saremmo stati condannati?

Nel frattempo, mentre Roma muore, aspetteremo che venga purificata dal laido sistema in cui è accusata di essersi immersa. Aspetteremo, ad esempio, che venga completata la Giunta comunale e sono passati 90 giorni dall’insediamento. Aspetteremo che inizi, in qualche modo, il governo della città.

Magari, nell’attesa, potremmo chiederci come risollevare le sorti di un luogo a cui non sarà possibile, per molto tempo, fare affidamento per l’organizzazione di manifestazioni di spessore. Gioiremo soltanto per qualche inaugurazione legata al restauro del patrimonio artistico più importante del mondo, persino impreziosita da imbarazzanti gaffes, come accaduto in questi giorni. Assisteremo malinconicamente a eventi fieristici di secondaria importanza, quali quelli in programma nell’orripilante cattedrale del deserto nota come Nuova Fiera di Roma.

Le buche continueranno a butterare il volto delle nostre strade e i disservizi divoreranno la pazienza di cittadini e turisti, mentre una spaventosa voragine nel bilancio dovrà essere ripianata non si sa come.

Ci è rimasto il Vaticano con i suoi Giubilei, ma una laica Capitale d’Italia accuserebbe un ulteriore colpo alla sua credibilità se continuasse a basarsi sulle iniziative della Chiesa.

Che fine ha fatto “la Roma dell’avvenire”, quella che Giuseppe Garibaldi scorgeva “nel giovanile intendimento”? La Roma che molti non vogliono, e che pur la speranza dovrebbe incoraggiarci a ricercare, è forse racchiusa in quel baciamano.

La risposta signorile e per nulla arrendevole di chi crede che, non evitando il problema, ma affrontandolo di petto, si possa ridare dignità a una città che non merita il declino a cui sembra indirizzata.

Massimiliano Giannocco

 

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, appalti pubblici, baciamano, baciamano Malagò, benedetto croce, campidoglio, chiesa, città in declino, comune di Roma, CONI, decadenza, garibaldi, giochi olimpici, Giuseppe Garibaldi, governo, importanza, malaffare, Malagò, mondo, Movimento 5 Stelle, Olimpiadi Roma, Raggi, roma, Roma 2024, vaticano

Info Massimiliano Giannocco

Massimiliano Giannocco. Nato a Roma, lavora da anni nel settore petrolifero. Laurea in Economia Aziendale presso la Terza Università degli Studi di Roma e Master di II livello in Istituzioni Parlamentari “Mario Galizia” per Consulenti di Assemblea presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Sapienza di Roma. Attualmente ricopre l’incarico di Consigliere nazionale, Segretario Provinciale di Roma e Vice segretario per il Lazio del Partito Liberale Italiano. I suoi articoli sono stati pubblicati anche da L’Opinione delle Libertà, Rivoluzione Liberale, Geopolitica, LiberalCafè, Modernizzare l’Italia, CapitaleXRoma, SigariAvana, UkPremier.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti