
Vittoria di misura, ma altrettanto pesante, alle suppletive per Reform UK (circoscrizione di Runcorn e Helsby). Anche nei seggi in palio per le amministrazioni locali i partiti tradizionali sono apparsi in affanno.
- Il vincitore
Questo Primo Maggio nel Regno Unito ha un unico vincitore: Nigel Farage.
Continua la crescita del partito Reform UK, da lui fondato, che ottiene una vittoria importante nelle elezioni suppletive (circoscrizione di Runcorn e Helsby).
Una vittoria per solo 6 voti, ma che ha un peso non indifferente nelle dinamiche politiche. Occorre ricordare, infatti, che nelle ultime elezioni svoltesi lo scorso luglio il Labour Party aveva vinto con il 52,9% dei consensi, raccogliendo ora il 38,7%. Se non è un crollo verticale, poco ci manca.
Reform UK, invece, partiva dal 18,1% ed ha raggiunto il 38,72%.
Con questa vittoria il partito guidato da Farage detiene 5 seggi alla Camera dei Comuni.
Nella stessa circoscrizione calo pesante per i Conservatori (dal 16% al 7%), mentre tengono i verdi (+1%).
A questo bottino vanno aggiunti l’elezione di Andrea Jenkyns sindaca della Greater Lincolnshire e i numerosi seggi nei consigli locali.
- Laburisti e Conservatori in affanno
La reazione del leader laburista e Primo Ministro, Keir Starmer, non si è fatta attendere, parlando di sconfitta molto deludente. Allo stesso tempo ha cercato di non far prevalere l’amarezza dicendosi pronto ad andare avanti e accelerare nel cambiamento.
Seppur ritornati al governo dopo ben 14 anni all’opposizione, sicuramente questa tornata elettorale rappresenta un segnale piuttosto importante proveniente dall’elettorato.
Anche sul fronte conservatore non si brinda.
Subito la neo-leader, Kemi Badenoch, ha dichiarato che il cambiamento è solo all’inizio e come le elezioni siano sempre difficili per i conservatori.
Due banchi di prova, in poche parole, per i due partiti storici, che hanno lasciato molte perplessità.
- I temi dominanti
I temi che hanno dominato questa campagna elettorale hanno riguardato l’economia, i servizi pubblici e l’immigrazione.
Non hanno convinto l’attuale linea del governo sull’economia, giudicata poco coraggiosa, e qualche taglio a misure di sostegno sociale.
Le critiche, peraltro, non sono mancate neanche dall’interno del Labour Party.
La sindaca di Doncaster, ai giornalisti, ha dichiarato apertamente che Starmer non sta ascoltando i cittadini.
Tra vincitori e sconfitti questa tornata elettorale ha riaperto il dibattito sulla crisi dei partiti tradizionali, infatti anche Verdi e LibDem hanno ottenuto buoni risultati, ed è chiaro che tra i laburisti ed i conservatori Farage stia cominciando a crederci.
Fabio Baroni

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