• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Ucraina: una poesia a settimana

Ivan Franko è forse il letterato poeta ed economista più conosciuto. Fu designato al premio Nobel. Morì poco prima nel maggio del 1916 a Leopoli in pieno conflitto mondiale.

di Redazione Pensalibero.it | 30 Maggio 2022
La tomba di Franko nel cimitero di Lyčakiv a Leopoli

Con una poesia di Ivan Franko, comincia la rassegna tra i poeti ucraini più rappresentativi o comunque significativi, di questo gentile e martoriato popolo slavo. Di sicuro, come ogni in ogni traduzione si perde parecchio del suo valore estetico, ma non di meno si possono apprezzare nel testo il sentimento e la sua forza espressiva.

Ivan Franko è forse il letterato poeta ed economista più conosciuto. Fu designato al premio Nobel. Morì poco prima nel maggio del 1916 a Leopoli in pieno conflitto mondiale.

Fautore e scrittore della lingua ucraina, e del suo risveglio, Franko ebbe un prestigio tale da non poter essere perseguitato per l’uso della lingua materna. Il giornalista sostenne sempre le posizioni di Kostomarov e di Dragomanov entrambi consapevoli del ” Risveglio” ucraino e più ampiamente di quello slavo. Il patriottismo di Franko esorta il popolo ucraino ad unirsi evidenziando il limite, prima che i loro oppressori, verso una unità ricercata per secoli. Polacchi e moscoviti in epoche anche recenti e a lui contemporanee, avevano vessato il popolo dominando in gran parte il territorio tra Driest e i Dnepr, i due fiumi dove storicamente gli ucraini vivevano e vivono. Va detto che il  territorio ucraino, però, raggiungeva ad est  quasi il fiume Don e a sud est, oltre il mar d’Azov, attraverso il Kuban fino al Caucaso e all’amica Georgia. Ivan Franko, fu tra coloro che risvegliarono la propria lingua, molto più antica di almeno ottocento anni di quella moscovita e molto più simile al polacco che solo per motivi religiosi e politici sono distinte dalle lettere di alfabeti differenti. Franko incita qui in questa poesia, all’unione e alla lotta per una identità e libertà che sarà per breve tempo realizzata poco dopo la sua morte,  nella prima repubblica di Ucraina di Petliura e Skoropadskij del 1917/21.

               Non è ora

Non è il tempo, non è l’ora e non è il momento

Per servire i polacchi e i moscoviti !

Non è il tempo, non è l’ora e non è il momento

Per gli stolti versare il sangue dal cuore

E amare lo zar, che deruba la gente,-

Per l’Ucraina diamo il nostro amore.

Non è il tempo, non è l’ora e non è il momento

Dentro la propria casa tra di noi litigare!

La differenza fra noi porti via il vento!

La bandiera ucraina ci dovrà radunare!

E adesso è giunta quest’ora:

Nella lotta pesante e attiva

Noi moriamo, ma la libertà e l’onore,

Conquistiamo la terra natia!

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, poesia, premio nobel, prima repubblica, repubblica

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti