Se ne stava vicino alla capitale del Pakistan, protetto dai locali servizi segreti (il famigerato ISI), mentre la Nato lo cercava sulle montagne più impervie, in mezzo alle proteste del governo pakistano se lo cercavano dal loro lato delle montagne.
Per fortuna hanno cambiato il capo della CIA, e quello nuovo, ben sapendo che i generali pakistani sono lì per vendere tutto, comprese le bombe atomiche, ha deciso di comprare il generale che sapeva dove era Bin Laden.
Adesso resta da sapere cosa stiamo a fare in Afganistan: a insegnargli a fare le primarie? (Claudio Bellavita)
UCCISO BIN LADEN
Se ne stava vicino alla capitale del Pakistan, protetto dai locali servizi segreti (il famigerato ISI), mentre la Nato lo cercava sulle montagne più impervie, in mezzo alle proteste del governo pakistano se lo cercavano dal loro lato delle montagne.
Per fortuna hanno cambiato il capo della CIA, e quello nuovo, ben sapendo che i generali pakistani sono lì per vendere tutto, comprese le bombe atomiche, ha deciso di comprare il generale che sapeva dove era Bin Laden.
Adesso resta da sapere cosa stiamo a fare in Afganistan: a insegnargli a fare le primarie? (Claudio Bellavita)

Caro Cellino, stavolta sono io che condivido pienamente Te!
Caro Cellino, stavolta sono io che condivido pienamente Te!
Caro Cellino, stavolta sono io che condivido pienamente Te!
L’uccisione di Bin Laden sarà vera gloria?
Non lo considero un giorno di letizia. Non lo è mai quando si ammazza
qualcuno, chiunque esso sia. A maggior ragione se, come si legge dalle
cronache e lo stesso Obama ammette anche vantandosene un po’, l’ammazzatina
è programmata fin nei minimi particolari.
Data la specificità del personaggio c’è chi crede che comunque in questo
casi si possa fare un’eccezione. Sta di fatto però che riguardo alle
eccezioni non si riesce mai a capire chi sia abilitato a dettare il confine
tra queste e la regola.
Terminato questo sfogo, che comunque è un po’ come mettersi in pace con la
propria coscienza, mi rendo conto che la situazione non cambia e che niente
può considerarsi risolto. Né il terrorismo internazionale che sappiamo da
tempo non più direttamente controllato da Bin Laden, né la guerra in
Afghanistan, di cui Al Qaeda rappresenta solo un piccolo frammento di
motivazioni, né le grandi questioni della democrazia e del progresso sociale
che oggi agitano tanti paesi a riferimento islamico. La piccola grande
vendetta degli americani si è consumata, ma permane tutto il resto che
interessa il mondo.
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