..la caricatura del plurimiliardario cattivo dei film da cassetta. Il nostro Berlusconi, al confronto, è un gentiluomo di campagna. La sua candidatura, nata per soddisfare gli animal spirits dei repubblicani più reazionari, quelli che da noi seguirebbero Salvini, forse era programmata per far vincere la Clinton, persona di fiducia della finanza e delle agenzia governative che dettano la politica estera: a un certo punto saltava fuori che Trump è coinvolto in un brutto fallimento (il suo…) e non è presentabile. Solo che adesso salta fuori un’agenzia e dei parlamentari che torchiano la Clinton per questa incomprensibile (per me) vicenda delle mail. Agenzie governative e plurimiliardari USA pregano in ginocchio “Bloomberg, salvaci tu”: ma quante volte ce l’ha fatta a essere eletto un presidente nè repubblicano nè democratico? Forse questa elezione farà emergere l’incapacità politica degli USA di essere la potenza dominante del mondo….
Trump è una macchietta…
Pubblicato in : Primo pianoTag: berlusconi, fallimento, mondo, usa
Info Claudio Bellavita
claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

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