• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Trump a Netanyahu: “Non è stata una scelta saggia”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che la sua decisione di colpire Hamas all’interno del Qatar non è stata saggia, secondo quanto riportato mercoledì dal Wall Street Journal, citando alti funzionari dell’amministrazione. Trump ha fatto queste osservazioni durante quella che il Journal ha descritto come una telefonata accesa martedì dopo l’attacco. Secondo il quotidiano, Netanyahu ha risposto che aveva un breve lasso di tempo per lanciare gli attacchi e ha colto l’occasione. Una seconda telefonata tra i due uomini, avvenuta più tardi martedì, è stata cordiale, con Trump che ha chiesto a Netanyahu se l’attacco avesse avuto successo.

di Giuseppe Basilico | 11 Settembre 2025

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che la sua decisione di colpire Hamas all’interno del Qatar non è stata saggia, secondo quanto riportato mercoledì dal Wall Street Journal, citando alti funzionari dell’amministrazione. Trump ha fatto queste osservazioni durante quella che il Journal ha descritto come una telefonata accesa martedì dopo l’attacco. Secondo il quotidiano, Netanyahu ha risposto che aveva un breve lasso di tempo per lanciare gli attacchi e ha colto l’occasione. Una seconda telefonata tra i due uomini, avvenuta più tardi martedì, è stata cordiale, con Trump che ha chiesto a Netanyahu se l’attacco avesse avuto successo. Teheran ha deciso di non concedere, almeno per il momento, l’accesso agli ispettori dell’Agenzia  Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), nonostante un accordo  preliminare per la ripresa della cooperazione. Lo ha dichiarato il  ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un’intervista  trasmessa dalla televisione di Stato.  “In base a questo accordo, attualmente non viene concesso alcun  accesso agli ispettori dell’Aiea”, ha spiegato Araghchi, precisando  che l’intesa “di per sé non crea alcun diritto di accesso”. Il  ministro ha aggiunto che “sulla base dei rapporti che l’Iran fornirà  in seguito, il tipo di accesso dovrà essere negoziato a tempo debito”. Teheran ha deciso di non concedere, almeno per il momento, l’accesso agli ispettori dell’Agenzia  Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), nonostante un accordo  preliminare per la ripresa della cooperazione. Lo ha dichiarato il  ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un’intervista  trasmessa dalla televisione di Stato.  “In base a questo accordo, attualmente non viene concesso alcun  accesso agli ispettori dell’Aiea”, ha spiegato Araghchi, precisando  che l’intesa “di per sé non crea alcun diritto di accesso”. Il  ministro ha aggiunto che “sulla base dei rapporti che l’Iran fornirà  in seguito, il tipo di accesso dovrà essere negoziato a tempo debito”. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha avuto una telefonata con il suo omologo qatariota Mohammed Al Thani, in cui ha “riaffermato la sua ferma condanna di questa azione aggressiva”.  Nella chiamata ha condannato “il grave pericolo rappresentato dalle azioni di Israele”, che, secondo Lavrov, “stanno portando a una nuova destabilizzazione della situazione in Medio Oriente”. Il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani, ha affermato mercoledì che il suo omologo israeliano, Benjamin Netanyahu, dovrebbe essere processato, ritenendo che l’attacco israeliano contro i leader di Hamas a Doha abbia “ucciso ogni speranza” di liberare gli ostaggi a Gaza. Al-Thani ha attaccato Netanyahu dopo che quest’ultimo aveva lanciato un avvertimento alle autorità del Qatar: “Dico al Qatar e a tutte le nazioni che ospitano terroristi: dovete espellerli o processarli. Il Qatar ”sta rivalutando tutto” riguardo a questa mediazione, ha aggiunto. Questi ostaggi sono stati rapiti durante un attacco senza precedenti di Hamas sul suolo israeliano il 7 ottobre 2023, che ha scatenato la guerra a Gaza. Israele, che ha giurato di distruggere il movimento islamista e di cacciarlo dal territorio palestinese dove ha preso il potere nel 2007, ha decimato la sua leadership dall’inizio della guerra. I familiari degli ostaggi tenuti prigionieri da Hamas a Gaza hanno incontrato oggi il presidente francese Emmanuel Macron all’Eliseo, sollecitandolo a porre la liberazione dei loro cari al centro dei suoi sforzi diplomatici, a pochi giorni dalla sua partenza per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il ministero degli Interni tunisino  ha definito “aggressione premeditata” l’attacco di ieri contro la  flottiglia di aiuti umanitari per Gaza presa di mira nelle acque del  paese nordafricano. Il ministero ha aggiunto di aver avviato  un’indagine per “fare piena luce” sui fatti, dopo che gli attivisti  della Global Sumud Flotilla hanno segnalato due attacchi con droni nel giro di 24 ore. Il primo ministro del Qatar ha dichiarato  che l’attacco israeliano a Doha contro Hamas ha distrutto ogni  speranza per gli ostaggi a Gaza, mentre ha chiesto che il suo omologo  israeliano Benjamin Netanyahu venga “assicurato alla giustizia”.  “Penso che ciò che Netanyahu ha fatto ieri abbia semplicemente ucciso ogni speranza per quegli ostaggi”, ha detto alla Cnn il primo ministro Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. Le Nazioni Unite “rilevano con grave preoccupazione i continui raid aerei israeliani avvenuti oggi, così come gli attacchi degli Houthi che avevano preso di mira Israele”.

La natura umana è così inesplicabile, ciò che divide il bene dal male è un filo talmente sottile, talmente invisibile.

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: Aiea, gaza, hamas, iran, Onu, Theran, Trump, usa

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti