• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Trading range sui cambi, Borse miste

Nelle ultime ore, le correlazioni con cui abbiamo convissuto per settimane e mesi, sembrano leggermente cambiare, specialmente sui mercati azionari Usa, che ieri hanno vissuto una giornata mista, (Dow a -0.13% mentre S&P e Nasdaq hanno chiuso a +0.12% e + 0.07%) contemporaneamente alla pubblicazione di dati macro americani peggiori del previsto, che avrebbero invece dovuto generare ulteriori acquisti sui listini.

di Saverio Berlinzani | 17 Novembre 2023

Nelle ultime ore, le correlazioni con cui abbiamo convissuto per settimane e mesi, sembrano leggermente cambiare, specialmente sui mercati azionari Usa, che ieri hanno vissuto una giornata mista, (Dow a -0.13% mentre S&P e Nasdaq hanno chiuso a +0.12% e + 0.07%) contemporaneamente alla pubblicazione di dati macro americani peggiori del previsto, che avrebbero invece dovuto generare ulteriori acquisti sui listini. Saranno forse stati gli utili e le trimestrali pubblicate ? Walmart ha perso il 7% in seguito alle preoccupazioni espresse dalla società con riferimento alle spese dei consumatori. Cisco ha perso il 12% a causa di previsioni preoccupanti per il prossimo trimestre. Il tutto mentre sul fronte macro i sussidi di disoccupazione sono aumentati di 13 mila unità, il livello più alto degli ultimi tre mesi. Anche le richieste di risarcimento continuative sono cresciute di 18 mila unità, a 1.865.000, il livello più alto degli ultimi due anni. L’economia americana sta rallentando e ciò potrebbe, nel tempo e con il peggioramento dei numeri, causare dei sell off di borsa, il contrario di quanto è avvenuto negli ultimi due anni. E la ragione ovviamente è legata alla possibilità che gli effetti dei tassi alti vadano a peggiorare drasticamente gli aggregati macro, tanto da preoccupare gli investitori relativamente ad un hard landing invece che un soft landing, che è stata la ragione per cui, di fronte a dati leggermente negativi, la borsa è sempre salita secondo il mantra “bad news are good news”. Attenzione però, perché prima o poi la logica tornerà a dominare la scena.

VALUTE.

Giornata ancora una volta interlocutoria con l’Euro, sterlina e Jpy in mezzo al guado, e nel trading range delle ultime due sedute. Ma anche le oceaniche hanno vissuto una seduta relativamente tranquilla con oscillazioni limitate per lo più correttive del movimento impulsivo di martedì. Nessun segnale da parte della Boj sul UsdJpy, che è sceso comunque sotto quota 151.00, non lontano dal supporto chiave di 150.00. Interessanti livelli per CadJpy, EurJpy e cross della valuta giapponese, impiccati sui massimi ma con presenze di divergenze che potrebbero essere il preludio a qualche cosa di più interessante.

PETROLIO.

Discesa del petrolio a 72.50 il Wti e 76.60 il Brent, i livelli più bassi dal Luglio scorso. Le ragioni ? Sempre le stesse, ovvero crescenti segnali di rallentamento della domanda, e allentamento delle pressioni legate alle riduzioni dell’offerta. La produzione di petrolio nelle raffinerie cinesi è diminuita del 2.8% a ottobre, indicando un calo della domanda, che non sembra essere esclusivamente una prerogativa americana.

RENDIMENTI TESORO AMERICANO.

Scendono al minimo da due mesi a questa parte al 4.45%, alimentando speranze di un pivot sui tassi negli Stati Uniti, specie dopo i dati sui Cpi e Ppi. Il mercato comincia già a scontare 50 punti base di riduzione dei tassi entro il prossimo mese di Luglio. D segnalare, a sostegno di questa tesi, anche il crollo della produzione industriale americana, scesa dello 0.6% a ottobre. E anche la produzione manifatturiera ha perso lo 0.7% nello stesso mese, con il calo maggiore nel settore automobilistico e dei componenti.

Saverio Berlinzani

Pubblicato in : Economia, EditorialeTag: anni, borsa, consumatori, mercati, mercato, movimento, produzione industriale, sostegno, stati uniti, sussidi, tesoro, usa

Info Saverio Berlinzani

Nel 1989 inizia il suo percorso lavorativo nel mercato valutario come spot trader per il Banco Lariano.
Dal ’91 per la Banque San Paolo di Parigi come trader su lira e Franco francese.
Dal ‘92 presso il Banco Lariano di Milano spot trader su tutte le valute SME.
Dal ’95 per Swiss Bank Corporation capo cambista – Lugano, Ginevra, Londra.
In questi anni, oltre alla specializzazione sul mercato dello spot come market maker ha sviluppato conoscenze del mercato dei derivati come trader di posizionamento per l’Istituto (Opzioni vanilla ed esotiche), nonché conoscenza diretta delle valute legate ai paesi emergenti (carry trades).
Dal ’98 è rientrato in Italia come Libero professionista in qualità di Consulente Finanziario e patrimoniale – Presidente e socio fondatore di una società broker in forex.
Dal 2009 ad oggi, trader indipendente nel mercato valutario fondatore del sito www.saveforex.it, community di traders con cui condivide QUOTIDIANAMENTE in tempo reale la sua operatività FOREX attraverso una chat e un webinar LIVE

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti