• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Trade-off tra nonni e imprese

di Gianluigi Corinto | 22 Febbraio 2021

Ci sono espressioni usate dagli economisti così teoricamente semplici da risultare incomprensibili quando applicate nella realtà. Trade-off è una di queste. Il significato è quello di scambio, ma anche di compromesso, per la precisione un atto di bilanciamento tra due cose, due situazioni, che sono tra di loro opposte. Scambio sa di economia, compromesso di politica, la prima ispira la fredda mano del mercato, la seconda ormai sinonimo di cosa brutta affidata a pessimi elementi. Gli economisti si impongono scelte fredde e razionali in astratto, ipotizzando di poterle impiegare sempre, in ogni situazione geografica o temporale.
A meno della politica.
Mettiamo il caso della pandemia, e vediamo un po’. Applicando il modo di ragionare razionale, il decisore politico si trova di fronte alla schematica situazione di dover trovare un punto di scambio accettabile tra numero di morti in più ogni anno per Covid e numero di imprese morte per crisi di mercato nello stesso periodo di tempo. In modo più esplicito e crudo, quanti nonni morti in più sono accettabili per salvare un certo numero di imprese economiche, e posti di lavoro? È lo scambio, il compromesso, tra nonni morti in cambio di posti lavoro salvati. Sempre nel gergo economico, quanti morti si danno in cambio di posti di lavoro si definisce prezzo ombra, nel senso che non è immediatamente espresso in denaro. Tradurlo in moneta comporta un grande lavoro di stime e valutazioni. Rimane l’intuizione che se lo scambio è possibile teoricamente lo sia anche nella pratica.
Quello che succede è che a discutere di che cosa fare nella realtà pandemica si trovano partigiani delle scelte estreme: ci sono esperti che dicono che nemmeno un nonno deve morire in più rispetto alla media storica; altri che sostengono che nemmeno una impresa deve chiudere per Covid. I Governi Conte uno e due di fronte alla necessità di scegliere il punto di equilibrio tra nonni morti e posti di lavoro salvati hanno adottato la strategia politica dei colori regionali delle aperture delle attività, di fatto accettando di pagare, senza dirlo apertamente, un po’ di morti in cambio di meno licenziamenti. Gli scontenti sono molti. I virologi estremisti sono per morti zero, mentre gli imprenditori (forse non tutti) sono per imprese chiuse zero. A nessuno dei due opposti estremisti viene in mente di dire che un compromesso è possibile almeno teoricamente.
Ma il punto non è questo, quanto quello che ognuno si considera titolare dell’unica scelta giusta, indicando gli altri come irresponsabili o inetti. L’economia è una scienza fredda, che solo la politica può riscaldare, quello che manca è la consapevolezza dei mezzi a disposizione, non mezzi materiali, ma intellettuali, come si dice, manca una cultura di governo. Manca la politica, insomma, che è come il coraggio di Don Abbondio: se uno non ce l’ha, non se lo può dare.

Gian Luigi Corinto, consulente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, crisi, disposizione, governo, lavoro, mercato, posti di lavoro, scambio

Info Gianluigi Corinto

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti