• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Tra acqua alta e buche fonde

Premesso che da mondo e mondo la pioggia è sempre caduta, come mai da qualche anno la pioggia fa più buche sulle strade di una volta?

di Fabrizio Binacchi | 25 Novembre 2019

Non c’è solo un problema di acqua alta o di fiumi che esondano dalla Basilicata all’Emilia, dalla Toscana al Veneto ma c’è anche, evidente e grave, un problema di buche fonde. Di asfalto che cede come marmellata, alla prima pioggia più o meno insistente, più o meno  autunnale.  Buche fonde su statali e provinciali sui ponti come sugli svincoli. Non so perché ma una volta non succedeva.  Ameno così frequentemente.

Anzi una volta non succedevano tante cose. Perché non accadevano o perche non le sapevamo? Bella domanda.  Chi ha avuto di recente la ventura di percorrere alcune strade della Bassa tra Reggiolo e Gonzaga, tra Pegognaga e Rolo, tra il Reggiano e il Mantovano,  ha visto crearsi in tempo quasi reale dei mini crateri o dei crateri stradali veri e propri. Buche improvvise che tre ore prima o tre giorni prima non c’erano.

Acqua alta pericolosa e di grande danno e buche fonde, più improvvise che latenti, che possono far saltare pneumatici e creare incidenti stradali pericolosissimi. Meno di un mese fa l’Anas ha annunciato di aver stanziato 45 milioni di euro per  risanare le strade toscane dalle buche e per rifare la pavimentazione stradale laddove non si potrebbe nemmeno più parlare di pavimentazione.

Di voragine si muore. Di buche si può morire. Incredibile ma vero. E’ successo a Genova dove un anziano è caduto in una voragine, creata dall’alluvione di due anni fa, segnalata ma mai riparata. Un buco, un grosso buco lasciato lì. Se vi pare normale! Qui più che di leggi e regolamenti ci sarebbe bisogno di buon senso.

Mai così tante buche non rattoppate come in questi mesi e anni.  Tante buche meno soldi. Il dado è tratto. Non ci sono soldi abbastanza per i nuovi asfalti, ma dipende anche dalle zone. Nelle province e nelle regioni a statuto speciale, ordinariamente, le strade sono più belle e senza buche. In certe regioni e province sembrano strade dimenticate, vicine ai viottoli di campagna.

La questione è : premesso che da mondo e mondo la pioggia è sempre caduta, come mai da qualche anno la pioggia fa più buche sulle strade di una volta? Colpa della pioggia o colpa dell’asfalto che forse è meno asfalto di una volta? Bella domanda.

Certo gli automobilisti, i ciclomotoristi, gli scooteristi, i ciclisti non ne possono più. Devono fare slalom impossibili col rischio di finire nel fosso o oltre la corsia propria per evitare le buche assassine. E spesso i rattoppi con tappabuchi da asfalto immediato spesso sono una panacea che non risolve la questione.

Nel giro di una settimana anche i rattoppi si sciolgono come neve al sole. Perché non ci sono più gli asfalti resistenti di una volta?  Non è che le buche da buche semplicemente stradali rischiano di diventare buchi di civiltà dei trasporti e della mobilità?

Fabrizio Binacchi

Pubblicato in : CornerBlog, EditorialeTag: anni, buon senso, euro, genova, incidenti, mondo, slalom, soldi, statuto, toscana, trasporti

Info Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti